Sanza, un 4 novembre di Pace e Libertà

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Il 4 novembre l’Italia ricorda l’Armistizio di Villa Giusti – entrato in vigore il 4 novembre 1918 – che consentì agli italiani di rientrare nei territori di Trento e Trieste, e portare a compimento il processo di unificazione nazionale iniziato in epoca risorgimentale. Il 4 novembre terminava la Prima Guerra Mondiale. Per onorare i sacrifici dei soldati caduti a difesa della Patria il 4 novembre 1921 ebbe luogo la tumulazione del “Milite Ignoto”, nel Sacello dell’Altare della Patria a Roma, e con Regio decreto, l’anno successivo, il 4 Novembre fu dichiarato Festa nazionale, per ricordare, tutti coloro che hanno sacrificato la vita per un ideale di Patria e di attaccamento al dovere. Nel 105° anniversario della fine della Prima Guerra Mondiale, l’Amministrazione comunale di Sanza esorta la comunità internazionale affinché cessino tutte le guerre.

“Con questo spirito, quest’anno onoriamo il sacrificio ed il senso del dovere di tutti coloro che si adoperano per la libertà e la pace – ha sottolineato la delegata alla Cultura del Comune di Sanza, prof.ssa Marisa Vitolo –. E’ nostro dovere ricordare ai più giovani il valore di coloro che si sono immolati per gli ideali di Unità Nazionale, di indipendenza e di democrazia che ci consentono di vivere oggi in una società libera”. In tale contesto, il prossimo sabato 4 novembre l’Amministrazione Comunale di Sanza onorerà il Monumento dei Caduti di tutte le guerre, con la deposizione di una corona d’alloro ed un momento di riflessione collettiva, in piazza XXIV maggio dalle ore 9.30. Per l’occasione, agli onori militari, seguirà una benedizione officiata dal parroco di Sanza, don Giuseppe Spinelli.

“L’importanza ed il valore di questa giornata necessita di essere trasferita ai nostri giovani – ha detto il sindaco Vittorio Esposito –. Abbiamo voluto la presenza degli alunni della scuola perché vivano con noi la ricorrenza, momento importante della nostra storia e della nostra civiltà, l’occasione per esprimere il più alto sentimento di riconoscenza per le nostre Forze Armate che, con sacrificio e senso del dovere, si adoperano per la libertà e la pace. Oggi più che mai – ha detto il sindaco Esposito -, con due conflitti che rischiano di innescare la fine di tutto, quello in Ucraina e quello in Palestina, la giornata del 4 novembre rappresenta l’occasione per sensibilizzare tutti sull’importanza della solidarietà e della lealtà, del coraggio e dell’altruismo, del senso di appartenenza e della dedizione nella ricerca di una convivenza pacifica tra popoli, culture e religioni diverse. Noi tutti dobbiamo essere impegnati nel salvaguardare i diritti umani, aiutando i profughi, supportando le popolazioni colpite dalla tragedia della guerra. Non c’è pace senza libertà, democrazia, diritti umani e sconfitta della povertà” ha concluso il sindaco Esposito.

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