Sanità, da Caldoro la proposta per l’assegno di salute

0
18

{vimeo}271451762{/vimeo}

Dal leader del centro destra in Regione Campania Stefano Caldoro arriva una nuova proposta finalizzata a garantire il servizio sanitario anche alle face deboli. La proposta è stata illustrata nel dettaglio, nei giorni scorsi, per Salerno e provincia dal vice coordinatore provinciale di Forza Italia Gaetano Amatruda. Una proposta che punta al riconoscimento di un “Assegno di Salute”, come definito dall’ex presidente della Regione, per un importo che si aggira tra i 600 e gli 800 euro con una copertura finanziaria recuperabile attraverso la riorganizzazione dei fondi europei 2014/2020 ottenibile con delibera della giunta regionale e successiva approvazione del CIPE.

La proposta, illustrata a Salerno da Amatruda, prevede un sostegno economico per la salute per le persone a basso reddito e che usufruiscono dell’esenzione ticket. La proposta arriva a  seguito dell’emanazione degli ultimi dati in riferimento al sistema sanitario nazionale che ha fatto registrare disuguaglianze tra nord e sud. Secondo quanto riferito da Amatruda, infatti, pare che i cittadini del Sud Italia rinunciano a curarsi con un’aspettativa di vita ci circa 1 anno in meno rispetto ai cittadini del nord. Da qui la proposta che costerebbe intorno ai 7 miliardi di euro la cui copertura finanziaria sarebbe recuperabile come detto da una ridistribuzione dei fondi europei da destinare, per la provincia di Salerno al sostegno alla salute di circa 350 mila cittadini che ad oggi usufruiscono dell’esenzione ticket per basso reddito.

“La copertura finanziaria può essere facilmente recuperata – spiega Amatruda- attraverso la procedura di riprogrammazione dei fondi europei che il ministro Barca aveva previsto per le Regioni del Sud e come previsto dal presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani”. Un uso dei fondi europei più utile ai cittadini, secondo Amatruda, rispetto al progetto di costruzione di un nuovo Ruggi ritenuta spesa inutile. “Ci auguriamo -riferisce Amatruda – che il presidente De Luca scelga di seguire questa strada per la salute dei cittadini. Non serve costruire nuovi ospedali, basta potenziare quelli già esistenti”

Anna Maria Cava

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here