Sanità-Covid 19, dal settore privato la disponibilità ad accogliere i degenti degli ospedali pubblici

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Il servizio sanitario in Campania si organizza per far fronte all’emergenza coronavirus. Settore pubblico e settore privato insieme per cercare di far fronte allo stato di emergenza dovuto al rischio propagazione del Covid 19.

Visto il protrarsi dello stato di emergenza e considerate le difficoltà di reperire posti sufficienti negli ospedali per assicurare i ricoveri in caso di emergenza, la sanità privata ha annunciato la disponibilità ad accogliere i degenti al momento ricoverati presso i presidi ospedalieri pubblici al fine di lasciare spazio ai casi di emergenza. Una proposta avanzata dall’Associazione Italiana Ospedalità Privata della Provincia di Salerno che rappresenta la maggior parte delle case di cura della provincia e ha voluto così, contribuire alla soluzione dei possibili problemi che potrebbero venirsi a creare per carenza dio posti letto.  

Per scongiurare l’effetto di una eventuale eccedenza di richieste di ricovero, -fanno sapere – a fronte dei posti letto pubblici esistenti, che rimarrebbero utilizzati per pazienti sospetti, l’Associazione Italiana Ospedalità Privata provinciale ribadisce la disponibilità al ricovero di pazienti non affetti da COVID 19 e che necessitano di assistenza ordinaria o nei reparti per trattamenti sub-intensivi”.

La proposta è stata giò avanzata anche alle istituzione regionali e provinciali competenti. Una disponibilità dimostrata anche dalla sezione regionale dell’associazione che, ha anche evidenziato come, da una prima indagine. Risulta che il Cmpolongo Hospital ha già messo a disposizione 40 posti letto. Novità intanto arrivano anche per quanto concerne le attività ambulatoriali. L’emergenza Coronavirus, infatti, spinge ad emettere disposizioni finalizzate in primis a ridurre eventuali rischi di contagio e per una migliore gestione dell’emergenza epidemiologica.

Dalla Regione Campania, infatti, è giunta una nuova disposizione che vieta, fino al prossimo 18 marzo, l’effettuazione delle attività ambulatoriali erogate dai presidi ospedalieri di tutti gli ospedali delle ASL campane, così come dalle Aziende Ospedalieri e di rilievo Nazionale ed universitari, e dagli Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico,. Sono escluse dal provvedimento le prestazioni con carattere d’urgenza, di dialisi, di radioterapia e quelle oncologico-chemioterapiche.

Anna Maria CAVA

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