San Rufo, sabato scorso ufficializzato Gemellaggio con Merlo in Argentina

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Un fine settimana che ha significato il rafforzamento di un legame antico Argentina e Italia. Sabato scorso il comune di San Rufo, guidato dal sindaco Michele Marmo ha accolto una delegazione proveniente da Merlo, in provincia di Buenos Aires, per ufficializzare un gemellaggio che, secondo quanto raccontato dallo stesso sindaco di Merlo Gustavo Menendez era già vivo nei cuori degli argentini. Una bellissima manifestazione e momenti commoventi alla sottoscrizione del gemellaggio da parte dei due sindaci di San Rufo e Merlo. A suggellare il legame anche l’artista Alejandro Marmo figlio di italiani emigrati in Argentina che, in passato, ospite di San Rufo aveva trovato una grande serenità d’animo rimanendo profondamente legato alla terra d’origine dei sui genitori, tanto da voler donare una sua opera “L’Abbraccio” al comune in occasione della cerimonia di gemellaggio. La storia di Alejandro, artista molto amato anche dal Papa Francesco, tanto da essere protagonista del libro La mia Idea di Arte, è stato il filo conduttore del gemellaggio rafforzato dal discorso del sindaco di Merlo Menendez che ha sottolineato il forte attaccamento della comunità argentina agli italiani per il contributo che hanno dato, con l’emigrazione, alla crescita e allo sviluppo della stessa Argentina. La delegazione proveniente da Merlo ha proseguito domenica la sua visita nel Vallo di Diano raggiungendo l’Ospedale Polla, che Luigi Curto, emigrato in argentina dove aveva realizzato l’ospedale italiano di Buenos Aires, ha voluto donare alla comunità valdianese. Un ospedale che racconta tanto del legame tra Argentina e Vallo di Diano dove è già presente una statua della Madonna di Lujan donata Helda Stabile originaria di polla emigrata in Argentina dove è presidente della Casa di Polla e dove, da ieri, è presente l’opera “L’Abbraccio” di Alejandro Marmo nella cappella dell’ospedale 

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