Salerno. La Banca Monte Pruno case study del master MEFIRM

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La Banca Monte Pruno diventa oggetto di studio per l’Università di Salerno. Ieri a Fisciano il vice direttore generale Cono Federico è stato relatore e docente d’eccezione nel Master MEFIRM master in economia finanziaria e Risk management promosso dall’Università degli Studi di Salerno. La storia dell’istituto di credito e la sua capacità di affermarsi anche a livello nazionale come Banca di Credito Cooperativo tra le più efficienti del panorama nazionale, è stato quindi esempio da proporre agli studenti del master.

La sua ascesa, partita dal piccolo centro degli Alburni Roscigno, diventata poi istituto di credito di riferimento nel Vallo di Diano, arrivando a coprire un ruolo importante nell’economia di Potenza e della Basilicata, fino all’arrivo lo scorso anno a Salerno, confermandosi, nonostante le difficoltà e i problemi connessi alla fusione con la ex BCC di Fisciano, tra le banche creatrici di valore con numeri ancora una volta importanti presentati nella scorsa assemblea dei soci, è stata quindi oggetto di una lezione specifica del Master promosso dall’ateneo salernitano.

Ieri infatti i partecipanti al Master, per il Case Study, hanno approfondito la conoscenza del Caso Banca Monte Pruno, che è stato scelto dopo un’attenta analisi ed osservazione del percorso di crescita dell’istituto di credito tenendo contro del contesto sociale ed economico da cui è partita. Essere quindi argomento di studio in un Master di economica diventa ulteriore motivo d’orgoglio per tutto lo staff della Banca Monte Pruno che diventa così un modello da seguire per una evoluzione e crescita economica e per il superamento di ostacoli e barriere

Anna Maria Cava

 

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