Salerno, cittadella giudiziaria: intitolate due palazzine a De Marsico e Tajaini

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Due palazzine della Cittadella Giudiziaria intitolate a due importanti personaggi della storia salernitana ed in particolare a due nomi che, per la loro attività giuridica, si sono particolarmente distinti a livello nazionale con ruoli di primo piano in momenti torici delicati. Questa mattina a Salerno la cerimonia di inaugurazione e di intitolazione delle Palazzine B e C dedicate rispettivamente a Diego Tajani e Alfredo De Marsico con la scopertura anche di busti che raffigurano i noti personaggi storici.

Alla cerimonia, che ha visto la presenza di rappresentanti delle forze dell’ordine e di rappresentanti civili e religiosi, anche il Ministro degli Esteri Antonio Tajani, pro nipote di Diego Tajani di Vietri sul Mare e il sottosegretario alla Giustizia Sisto. Non poteva mancare all’evento una delegazione proveniente da Sala Consilina con il Sindaco Francesco Cavallone e la vice sindaca Gelsomina Lombardi, in rappresentanza dell’intera comunità di Sala Consilina di cui Alfredo De Marsico era originario e che hanno donato il busto del concittadino salese alla Cittadella Giudiziaria come omaggio anche all’intera comunità di Sala Consilina capace di esaltare la memoria del noto Avvocato.

All’interno del presidio di giustizia di Salerno, infatti, sarà presente un busto del noto giurista nato a Sala Consilina nel 1988 dove, tuttora nel suggestivo centro storico è possibile ammirare la casa in cui è cresciuto. Alfredo De Marsico, Ministro di Grazie e Giustizia nel Governo Mussolini, fu tra coloro che voto per l’arresto del Duce. La sua adesione al partito, al termine della seconda guerra mondiale gli costerà la cattedra e la possibilità di esercitare la carriera forense che successivamente riprenderà come uno dei più grandi penalisti d’Italia affrontando anche importantissimo processi come la Strage di Via Caravaggio.

Un nome ed una storia che rendono merito a Sala Con silina e quindi a tutto il salernitano, così come Diego Tajani che, nel corso della sua attività forense, difese alcuni superstiti della Spedizione dei 300 di Sapri e, tra questi, Giovanni Nicotera. Anche per Diego Tajani, così come Alfredo De Marsico, ci furono ripercussioni per le sue scelte di difesa. Due nomi ce sono stati dunque celebrati questa mattina alla presenza anche del Ministro e pro nipote del giurista di Vietri sul Mare.

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