Salerno, all’Unisa il seminario su tutela dei migranti. Tra i relatori l’avv. Patti

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I diritti fondamentali della persona saranno argomento di discussione di un articolato seminario formativo in programma domani presso l’Università di Salerno. Partendo dall’emergenza immigrazione saranno approfonditi i temi legati alle persone e ai loro diritti grazie alla presenza di autorevoli relatori con un approfondimento della materia giuridica europea su immigrazione e richiedenti asilo.

L’evento formativo è organizzato dall’UNISA che ospita l’appuntamento nell’Aula delle Lauree Cilento con il rettore Aurelio Tommasetti che aprirà l’incontro con i saluti, in collaborazione con Jean Monnet Chair la cui titolare Angela Stasi coordinerà il seminario dal titolo “La tutela dei migranti e dei richiedenti protezione internazionale nel contesto dello sviluppo delle politiche comuni di immigrazione”. L’evento porta a riflettere sulle condizioni di vita di donne e minori anche a seguito dello sbarco a Salerno nel novembre scorso di 26 donne morte grazie alla presenza tra i relatori dell’Avvocato Michela Patti relazionerà proprio sul tema dei diritti di minori e donne spesso vittime di abusi e violenze. L’avvocato Patti infatti, esperta di problematiche legate alla violenza di genere relazionerà “Discriminazioni, abusi e violenze su donne e minori”.

“Sono onorata – commenta l’avvocato Michela Patti – di intervenire in così prestigioso consesso E’ importantissimo parlare di un tema , come quello delle discriminazioni e violenze su donne e minori che,  anche alla luce dei frequenti e drammatici fatti di cronaca, necessita del confronto continuo  tra  il mondo istituzionale, accademico e gli operatori di diritto e terzo settore, per trovare delle soluzioni condivise. In questo senso – aggiunge – è stato implementato  il “Network 3PI Project for vulnerable people”, di cui sono Responsabile progetto che si basa sull’interdisciplinarietà e il lavoro di Rete,per elaborare linee di azione concrete e realizzare percorsi di cura e protezione diretti a promuovere la fuoriuscita dal circolo della violenza delle vittime vulnerabili e asviluppare la loro partecipazione e inclusione. Solo uscendo dal silenzio si può tentare di combattere un fenomeno che ha assunto livelli preoccupanti .E’ fondamentale far capire alle vittime che non sono sole e che esistono tutta una serie di strumenti legislativi che possono contribuire a tutelarle

Anna Maria Cava

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