Sala Consilina, la Pro Loco Cosilinum cancellata dall’Albo Regionale. Virginio Petrarca illustra le ragioni

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La cancellazione dall’Albo delle Pro Loco regionale dell’associazione costituitasi a Sala Consilina nell’aprile scorso, dopo le polemiche che tale decisione ha suscitato, ha portato il presidente Pro Tempore della Pro Loco Cosilinum ad intervenire per fare chiarezza su quanto accaduto e che lascia, per l’ennesima volta, il centro più popoloso del Vallo di Diano privo di una Pro Loco in grado di valorizzare e promuovere iniziative di carattere culturale e promozionale del territorio. In una lunga lettera, a distanza di alcuni giorni dalla cancellazione dall’Albo regionale delle Pro Loco e a mente fredda, il presidente Petrarca ha voluto fare chiarezza su quanto accaduto assicurando che, la cancellazione, non è frutto di mancanza di impegno o negligenza da parte sua e di pochi altri ma è il frutto di tensioni all’interno del consiglio direttivo dell’ente che, nonostante i tentativi, non è spato possibile risolvere. In particolare, Virgini Petrarca, parla di comportamenti ostruzionistici e contrari allo spirito che aveva portato alla costituzione della Pro Loco, “culminate – scrive Petrarca nella lettera – in azioni che hanno reso difficile se non impossibile la normale gestione delle attività sociali In particolare, – racconta – una parte del precedente Consiglio Direttivo, dopo aver presentato le proprie dimissioni volontarie, ha successivamente intrapreso iniziative volte a riacquisire il controllo dell’associazione in modo non conforme allo Statuto UNPLI, arrivando a trattenere indebitamente l’intera documentazione sociale, comprendente atto costitutivo, statuto, registro soci, bilancio, documentazione fiscale, posta elettronica, PEC ufficiale e documenti contenenti dati sensibili degli associati”. Documenti che, nonostante gli interventi di istituzioni preposte, non sono stati restituiti impedendo di fatto la regolare attività della Pro Loco. Secondo il presidente della Pro Loco Cosilinum, il comportamento scorretto di alcuni membri dell’associazione potrebbe essere stato influenzato dalla campagna elettorale per il rinnovo del consiglio regionale e, dunque, dettata per lo più da strategie politiche, contrari ai valori associativi, e che hanno poi portato a compromettere l’unità del gruppo. Secondo quanto denuncia Virginio Petrarca, pare che un altro soggetto si sia fatto eleggere presidente della Pro Loco in un contesto del tutto irregolare. “Ritengo tale gesto – commenta – un grave affronto all’intera comunità di Sala Consilina e all’Ente stesso, che merita rispetto, trasparenza e correttezza. Il mio unico intento, in questi mesi, è stato quello di tutelare il buon nome della Pro Loco Cosilinum APS e di operare per il bene del territorio, oggi purtroppo penalizzato da comportamenti irresponsabili e divisivi. Non vi è stato, da parte mia, alcun atto omissivo o scorretto, ma solo un impegno costante, e perfettamente documentato, animato dal desiderio di far crescere un’associazione giovane e già minata da chi, invece di sostenerla, ha scelto di ostacolarla”. Virginio Petrarca ribadisce di aver sempre operato nell’interesse della Pro Loco e aggiunge: “Essere rispettosi, onesti e coerenti con i valori ricevuti dalla propria famiglia – continua – resta, per me, un principio fondamentale che oggi mi permette di affrontare ogni situazione a testa alta e coscienza pulita anche perché – conclude Petrarca – ogni mia azione è stata guidata esclusivamente dall’amore per la mia città e dal rispetto delle regole”. 

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