Sala Consilina. I Carabinieri arrestano pericoloso latitante autore di duplice omicidio

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“Un arresto che rappresenta soprattutto un segnale rivolto a tutti cloro che pensano di poter sfuggire alla legge”. Commenta così il primo cittadino di Sala Consilina Domenico Cartolano, l’operazione eseguita nella notte tra sabato e domenica che ha portato all’arresto del latitante Luigi Galizia, che si era rifugiato nel centro storico di Sala Consilina, per sfuggire all’arresto per il duplice omicidio di Edda Costabile 77 anni e Ida Attanasio 52, avvenuto nell’ottobre del 2016 pare per un regolamento di conti.

Ad effettuare l’arresto i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Sala Consilina coordinati dai comandi provinciali di Salerno e di Cosenza che avevano individuato il nascondiglio del latitante. L’uomo, infatti, prevedendo la condanna all’ergastolo ed essendo libero dopo una precedente decisione della Cassazione, si era reso irreperibile. Una nuova sentenza della Cassazione che lo condanna in via definitiva all’ergastolo per il duplice omicidio nel dicembre scorso , ha dunque portato il 42enne, consapevole dell’esito del processo, a  far perdere le sue tracce rifugiandosi in un’abitazione del centro storico di Sala Consilina dove, la notte scorsa, è stato raggiunto e tratto in arresto dai militari della Compagnia salese.

Nell’ottobre del 2016, il pericoloso latitante si era recato presso il cimitero di San Lorenzo del Vallo, paesino in provincia di Cosenza, dove sapeva di trovare la madre e la sorella della persona che, secondo le ipotesi, era il responsabile dell’omicidio del fratello di Luigi Galizia, Damiano. Nel cimitero, l’autore del delitto uccide prima la 77 mentre era intenta a pregare nella cappella di famiglia e, subito dopo uccide anche la 52 in fuga tra le tombe del cimitero senza lasciarle scampo. Le indagini sin da subito si concentralo sull’uomo che, dapprima viene tratto in arresto e successivamente liberato. Il processo riparte ma il 42enne, poco prima della sentenza definitiva della Cassazione scompare e, le forze dell’ordine, giunte alla sua porta per effettuare l’arresto, trovano la casa vuota. Partono immediatamente le indagini per trovare il nascondiglio del pericoloso latitante che viene individuato, a distanza di 6 mesi dalla condanna, a Sala Consilina dove si era rifugiato. Nella notte tra sabato e domenica i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia salese, lo arrestano ponendo fine alla sua fuga e dunque consentendo di rendere esecutiva la condanna all’ergastolo.

Una vicenda che il Sindaco di Sala Consilina, commenta con un grande senso di gratitudine nei confronti delle forze di polizia. “A nome di tutta la cittadinanza di Sala Consilina, – scrive in una nota Cartolano – desidero esprimere il più sentito ringraziamento ai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Sala Consilina e ai colleghi dei comandi provinciali di Salerno e Cosenza. La cattura del pericoloso latitante calabrese Luigi Galizia, condannato all’ergastolo per l’omicidio di due donne, è un risultato straordinario che merita il nostro più profondo apprezzamento. Questo arresto – sottolinea – non è solo una vittoria contro un singolo criminale, ma un messaggio chiaro a tutti coloro che pensano di poter sfuggire alla legge. Grazie al lavoro instancabile e alla dedizione dei carabinieri e di tutte le forze dell’Ordine, la giustizia continuerà a prevalere, garantendo sicurezza e legalità per tutti i cittadini. Il vostro impegno e la vostra determinazione sono la testimonianza di come la collaborazione e la professionalità delle nostre forze dell’ordine siano fondamentali per la sicurezza della nostra comunità”.

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