Sala Consilina, domenica 17 alla Mondadori Lorenzo Peluso presenta “Euthymía. Viaggio nei segni per fermare il tempo”

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Sarà presentato domenica 17 dicembre alla libreria Mondadori Bookstore di Sala Consilina, il nuovo libro del giornalista Lorenzo Peluso dal titolo “Euthymía. Viaggio nei segni per fermare il tempo”. L’appuntamento è dalle 18.00. Ne discuteranno con l’autore: il giornalista Geppino D’Amico; il presidente del Consorzio Sociale, Vallo di Diano Tanagro Alburni, Vittorio Esposito; il prof. Ferdinando Longobardi dell’Università l’Orientale di Napoli; il presidente della Commissione bilancio in Consiglio regionale, Franco Picarone.

Il libro, fotografico, racconta le storie di 44 donne anziane; nate durante il fascismo e cresciute durante la Guerra. Storie di donne e delle loro esistenze, raccontate attraverso le emozioni che emergono dai loro volti ritratti, in bianco e nero, da Lorenzo Peluso. Immagini belle e profonde alla ricerca della bellezza dell’animo. “Euthymía. Viaggio nei segni per fermare il tempo”, Gagliardi editore, con la prefazione di Antonio Masiello, fotogiornalista di Getty Images, nasce dall’idea di raccontare “quel patrimonio straordinario di memoria” che le persone anziane rappresentano in una comunità. “Incontrare queste donne è stato un dono immenso – scrive Peluso nella premessa – . Questi incontri mi hanno dato l’occasione anche di riconciliarmi con la memoria delle mie nonne, che ho conosciuto poco. Mi è stata data l’occasione di osservare la dolcezza e le cure amorevoli della famiglia nei confronti di queste persone anziane. Di prendere coscienza della loro storia, dei fatti accaduti e delle persone che li hanno vissuti”.

In questo libro sono racchiuse 44 fotografie, 44 volti di altrettante donne che vivono in un piccolo borgo del salernitano, a Sanza. Dalla ottantenne alla 97enne. Madri, mogli; nonne. Un lavoro realizzato nel corso di un viaggio intrapreso dall’autore nel maggio del 2023, quando Lorenzo Peluso scopre che nel suo paese ci sono ben 127 ragazze ultraottantenni e tra queste, ben due 97enni: la signora Beatrice Citera, zia Bice, nata il 31 gennaio del 1926, e Assunta De Luca, nata il 3 settembre del 1926.  “In questo viaggio di ricerca di vite e di volti – scrive Peluso – ne ho incontrate molte, alcune hanno deciso di non farsi fotografare, per altre hanno deciso i loro congiunti. Alla fine ho raccolto questo mio lavoro in 44 fotografie”. Foto che come afferma il sindaco di Sanza Vittorio Esposito “fanno riflettere ed ispirano un moto rivoluzionario nell’animo”.

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