Sala Consilina. Da ieri in istallazione 6 piattaforme per nidi di cicogne

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C’è attesa nel Vallo di Diano per l’arrivo delle Cicogne Bianche che, ormi da diversi anni hanno scelto il nostro territorio per la nidificazione. Da quest’anno parte una nuova iniziativa volta ad aumentare la presenza delle cicogne nell’area. La Riserva Foce Sele Tanagro, avendo constatato che il sito valdianese è idoneo ad accogliere altre coppie di cicogne si è attivata per creare le condizioni idonee alla realizzazione di nuovi nidi.

In progetto, che ha potuto contare da subito del sostegno e della disponibilità di E-distribuzione nella persona della responsabile di compartimento la Dott.ssa Nicolina Guariglia,  vede il coinvolgimento diretto anche delle guardie ATAPS tutela ambientale di Sala Consilina che, sin dal primo arrivo delle cicogne nel Vallo si Siano si sono occupati di garantire la loro sicurezza e la tranquillità. A partire da ieri, i tecnici con il supporto delle guardie ATAPS e dei referenti della sezione LIPU di Salerno e Rende, sono impegnati nell’istallazione sui tralicci di E Distribuzione delle speciali piattaforme capaci di sostenere in tutta sicurezza i nidi delle cicogne la cui grandezza, rende sempre complicato, per i volatili, individuare aree idonee a supportarli.

I nidi di cicogne, infatti, generalmente hanno dimensioni che possono variare tra 1 e 2 metri di altezza e 80 -150 cm di larghezza. Le piattaforme, in totale 6, che saranno posizionate su altrettanti tralicci così distribuiti: 2 a Sant’Arsenio, 2 a Teggiano e 2 a Sala Consilina, consentiranno di ospitare un maggior numero di cicogne favorendone anche la nidificazione. Il progetto segue uno identico adottato già da qualche anno nella Piana di Sibari in Calabria dove la LIPU di Rende, in collaborazione con la sezione locale di E Distribuzione ha consentito la creazione di oltre 70 nuovi nidi da cui, ogni anno si involano decine e decine di cicognini.

Naturalmente il progetto non si esaurisce con l’istallazione delle piattaforme ma è solo il primo passo per creare le condizioni affinché il numero di cicogne nel Vallo di Diano possa aumentare. Per far ciò però, ATAPS e LIPU unitamente all’ente Riserva Sele Tanagro che sul territorio valdianese ha investito nel progetto, chiedono la collaborazione del territorio a tutela dei volatili.

Anna Maria CAVA

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