Sala Consilina , abbandono dei rifiuti: le prime sanzioni grazie alle fototrappole

0
33

{vimeo}465348420{/vimeo}

Arrivano le prime sanzioni verso gli incivili che abbandonano i rifiuti sul territorio comunale di Sala Consilina grazie alle immagini delle fototrappole istallate sul territorio comunale nell’ambito del programma di intervento a tutela dell’ambiente a cui sta lavorando il consigliere comunale delegato Nicola Colucci. Gli agenti della polizia municipale guidati dal comandante Andrea Lasala, sin dall’istallazione del servizio di videosorveglianza si sono adoperati per individuare eventuali responsabili di abbandoni sul territorio.

A quasi un anno dall’approvazione i consiglio comunale del regolamento per la videosorveglianza del territorio e successiva istallazione delle fototrappole è tempo di bilanci con gli agenti della polizia locale che, secondo quanto emerge, hanno provveduto ad effettuare numerosi accertamenti elevando molteplici sanzioni per abbandono illecito di rifiuti. L’iniziativa si era rivelata necessaria a seguito verifica da parte dell’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Francesco Cavallone che aveva constatato un aumento del fenomeno di migrazione dei rifiuti, ossia persone residenti in altri comuni, che gettavano sul territorio salese i propri rifiuti. Da qui la decisione da parte del consigliere Colucci di istallare sistemi di videosorveglianza  nelle aree più soggette al fenomeno consentendo di individuare i responsabili.

“Questi risultati – spiega il consigliere Colucci – sono frutto di un importante lavoro di squadra che vede l’Amministrazione Cavallone impegnata, quotidianamente, nel combattere le situazioni di degrado in città coinvolgendo diversi uffici della Polizia locale che, analizzando le immagini delle telecamere ricostruiscono e portano avanti le indagini. Un fondamentale lavoro realizzato sul campo, nei quartieri, con interventi mirati e con quella sensibilità particolare di attenzione al territorio. Di recente – prosegue ancora Nicola Colucci – si è provveduto a riposizionare diverse fototrappole, spostandole da quei luoghi in cui l’attività si è sensibilmente ridotta. La ripresa dell’attività di controllo, inoltre, prevede anche un’attenzione particolare a fenomeni di abbandono, al pattugliamento di aree a rischio e alla raccolta di segnalazioni, da parte dell’Associazione ANTA, e dei cittadini stessi”.

Anna Maria CAVA

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here