Sala C., ieri bagarre sul Consorzio Sociale Vallo di Diano, Tanagro – Alburni per la gestione associata dei servizi locali

0
13

{vimeo}244984671{/vimeo} {vimeo}244984942{/vimeo}

“Consorzio sociale Vallo di Diano, Tanagro – Alburni per la gestione associata dei servizi locali”, è stato l’argomento dell’accesa discussione che ha avuto luogo ieri sera all’aula consiliare del comune di Sala Consilina. Un’assise a cui hanno partecipato il responsabile del Piano di Zona S10 Antonio Florio, il padrone di casa il sindaco Francesco Cavallone e, quasi tutti i sindaci e relativi delegati del comprensorio. Un momento che ha visto a più riprese un vivace scambio di battute sulla questione che vede tutti coinvolti e che coinvolge l’ente Piano di Zona. Il vicesindaco di Atena Lucana Sergio Annunziata ha invitato gli altri sindaci a inquadrare i motivi di illegittimità affinchè il nuovo statuto che, consta di 51 articoli, potesse avere un inquadramento corretto tale da non essere ripreso per eventuali modifiche in un secondo momento. Focalizzati anche i contratti di lavoro. Argomenti che da almeno un anno, sono stati discussi e approvati in consiglio comunale, e che hanno visto la maggioranza e l’opposizione addivenire a un punto ma che ieri sera invece sono stati rivisti e riconsiderati in una forma diversa. Ma la bagarre si è sollevata quando si è parlato di costi aggiuntivi e sovrapposizioni nella gestione materiale della nuova realtà che assume una nuova forma e struttura. Il sindaco di Caggiano, Giovanni Caggiano, ha argomentato sui nuovi strumenti di tipo societario e sugli articoli che trattano i servizi affidati all’esterno. Riflessioni anche da Raffaele Accetta, Attilio Romano, Vittorio Esposito e Pietro Pessolano. Affrontata anche la possibilità di dar vita finalmente al III settore per lanciare una struttura che non sia in contrasto con il Piano di Zona già esistente e con i municipi che ne fanno parte. “Deve essere un luogo comune” – hanno detto – ma il problema è l’aumento dei costi laddove vengono interessati i consigli comunali. Il sindaco Giuseppe Rinaldi punta invece a chiarire il ruolo dei poteri affidati all’assemblea e al consiglio d’amministrazione, il piano di gestione del Consorzio e il maggiore coinvolgimento dell’assemblea. E adesso entro il 10 dicembre si torna in consiglio comunale per deliberare in via definitiva. 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here