Sala C., domenica 12 febbraio la Giornata della Pace con l’evento “Allenati per la pace”

0
103

Lo sport come insegnamento di vita ma anche come modello da seguire per il rispetto dell’uno verso l’altro e per poter così ambire ad un mondo di pace. La diocesi di Teggiano-Policastro ha voluto raccogliere, come ogni anno, associazioni e cittadini per una giornata di divertimento da cui poi trarre riflessioni e insegnamenti legati al tema della pace.

Una iniziativa che si ripete puntualmente nelle prime settimane del nuovo anno che sono anche i giorni in cui il tema della Pace è più forte e sentito. Per domenica prossima 12 febbraio a Sala Consilina, la Diocesi ed in particolare la Presidente diocesana Olga Manolio e Don Vincenzo Gallo, Assistente Unitario Diocesano, hanno voluto organizzare una intera giornata di sport per favorire lo stare insieme e, ancor più, per cercare, attraverso le regole dello sport che invitano sempre ad essere squadra e ad essere gruppo, nel rispetto dei ruoli, invitando anche ad una sana competizione per cercare insieme di raggiungere i risultati prefissati. Avvalendosi del supporto e della partecipazione delle associazioni sportive oltre che di tutte le associazioni impegnate sui territori della Diocesi, hanno quindi organizzato una giornata di allenamento per la Pace.

L’iniziativa, denominata appunto “Allenati per la Pace” per stimolare i partecipanti ad essere sempre più “Campioni di Pace”. La giornata prenderà il via alle ore 9 del mattino con l’accoglienza in Piazza Umberto I a Sala Consilina  da dove partirà poi la Marcia della Pace per le vie del Centro  cittadino, fino a raggiungere poi la Chiesa di Sant’Anna dove, alla presenza del Vescovo Padre Antonio De Luca, sarà celebrata la Santa Messa. Dopo la Santa Messa sarà il momento della pausa pranzo con tutti i partecipanti che consumeranno il loro pranzo a Sacco insieme. L’evento riprende poi nel pomeriggio con una serie di attività sportive che prevede la divisione in gruppi dei diversi partecipanti al fine di rafforzare il sentimento di unità, collaborazione e, appunto, di gruppo.

Un programma ricco che vuole anche cercare di far comprendere al prossimo l’importanza di non lasciare indietro nessuno e di non consentire che possano esserci persone messe ai margini.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here