Sala C., consiglio comunale su sede distretto. Approvato il trasferimento nell’ex tribunale

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Consiglio comunale infuocato ieri sera a Sala Consilina con all’ordine del giorno la delibera di trasferimento degli uffici del Distretto Sanitario dall’attuale ubicazione di proprietà privata in Via Pozzillo, presso la struttura dell’Ex Tribunale salese. Spazio ridotto rispetto alla partecipazione della cittadinanza, particolarmente interessata all’argomento che vede uniti e nel contempo contrapposti 2 dei servizi essenziali presenti sul territorio salese: da una parte la giustizia con la lotta ancora aperta per cercare di riportare a Sala Consilina l’attività giudiziaria soppressa a seguito dell’applicazione della riforma della geografia giudiziaria e dall’altra la sanità con la decisione dell’ASL di Salerno che vuole spostare la sede  degli uffici a Sant’Arsenio. La discussione si è aperta con la richiesta del Gruppo Positivo di rinviare la seduta. La motivazione che ha spinto la minoranza alla richiesta è stata l’impossibilità di ottenere informazioni chiare e atti da consultare sulla base dei quali poter esprimere un giudizio, quali ad esempio le necessità effettiva degli spazio richiesti dall’ASL, la presenza delle dovute autorizzazioni, e se, prima di giungere alla scelta dell’ex struttura giudiziaria, siano stata valutate alternative. Dopo l’ormai solito battibecco e scambio d’accuse tra Giordano e Colucci, si è passato alla votazione sul rinvio. 4 i voti favorevoli, cioè la minoranza consiliare, 10 contrari al rinvio, la maggioranza. Il gruppo positivo sulla mancata concessione del rinvio, prima di lasciar proseguire la seduta consiliare ha definito il metodo decisionale arcaico, in quanto, le proposte vengono presentate e deliberate dalla maggioranza senza che vi siano elementi utili e sufficienti che permettano all’opposizione di valutare le varie proposte. Prosegue quindi la discussione in aula. L’assessore Garofalo spiega le ragione che hanno portato alla scelta della nuova sede nella struttura dell’ex tribunale sottolineando che, tutte le altre sedi proposte, non erano state accettate dall’ASL. Va detto che neanche la sede dell’ex struttura giudiziaria è stata approvata dall’ASL. Scambi di accuse sulle responsabilità di quanto sta accadendo che rischia di portare via un nuove servizio a Sala Consilina con accuse rivolte anche al consigliere regionale Donato Pica che tutela Sant’Arsenio a discapito di Sala Consilina. Inoltre proposta da Colucci anche un’ulteriore soluzione con il trasferimento degli uffici presso l’ex sede della telecom, non condivisa dalla maggioranza in quanto, come riferito dal Sindaco Francesco Cavallo, è tutt’ora gravata da contratto di comodato d’uso. Così come la struttura dell’ex Tribunale è gravata da un vincolo di destinazione d’uso per uffici giudiziari, e l’utilizzazione dell’edificio è vincolato dal Ministero della Giustizia. Conclusa la discussione si è passati alla votazione. Approvato, con i soli voti della maggioranza, il trasferimento degli uffici giudiziari presso l’ex palazzo di giustizia di Via Luigi Sturzo, trasferimento subordinato all’ottenimento dello svincolo da parte del Ministero della Giustizia.  

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