Roscigno, rinascita dei borghi riconoscendo i valori. Quanranta ospite di Fondazione Monte Pruno

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I valori dei piccoli borghi, legati al senso di comunità e mutuo soccorso che ancora esiste nelle piccole realtà, rappresentano il fattore trainante per uscir fuori dalla triste spirale dello spopolamento che sembra sempre più inevitabile. Eppure c’è chi, per vivere come noi e nei nostri piccoli borghi, sarebbe disposto a tutto e invidia profondamente le nostre origini e le nostre radici.

Lo ha chiaramente ribadito il giornalista Federico Quaranta che, nella giornata di ieri è stato ospite della Fondazione Monte Pruno a Roscigno, dove ha potuto ammirare nuovamente quel borgo abbandonato da cui è partita la sua avventura con il programma il Provinciale. Una giornata intensa che si è conclusa con un incontro motivazionale, voluto dal presidente della Fondazione Michele Albanese e moderato dal Responsabile della Segreteria della Direzione Generale Antonio Matrandrea  che si è svolto presso l’Auditorium intitolato al presidente Michele Albanese nel corso del quale il noto giornalista ha avuto modo di mettere in evidenza una lunga serie di caratteristiche dei piccoli borghi che suscitano invidia per chi vive in città dove si sono persi i valori umani.

L’incontro è stata occasione per il Presidente della Fondazione Michele Albanese, di sottolineare un passaggio, suggerito dal noto giornalista ma che, per Albanese rappresenta anche un modo forte e necessario per sensibilizzare soprattutto i giovani verso un maggior attaccamento al proprio territorio e dunque alle loro radici. Albanese ha infatti sottolineato che, i cittadini e i giovani soprattutto, hanno i diritto di partire e di conoscere il mondo per crearsi esperienze importanti ma, allo stesso modo, hanno il dovere di tornare per difendere la loro terra e per mantenere intatte le proprie origini, rafforzando le radici. Una idea su cui la Fondazione e soprattutto Michele Albanese, sta investendo tanto ma, come sottolineato dal Direttore della BCC Monte Pruno, può risultare vano se manca la rete

La valorizzazione dei borghi, passa dalla conoscenza della loro storia e, per fare ciò, tra le tante iniziative messe in campo dalla Fondazione, c’è anche la realizzazione di un docufilm che sarà presentato prossimamente a Roma. Un lavoro che ha potuto contare anche sul contributo del Prof. Domenico Apicella dell’UNISA.

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