Punti nascita, Vietri (FdI): “De Luca non ha seguito il protocollo per richiedere la proroga”

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Sulla questione dei Punti nascita del salernitano a rischio chiusura c’è da giorni un duro botta e risposta tra il presidente della Regione Vincenzo De Luca e parlamentari salernitani di FdI Antonio Iannone e Imma Vietri.  “Chi rappresenta una istituzione dovrebbe utilizzare un linguaggio consono al ruolo che ricopre. Ma De Luca, ancora una volta, dimostra di non conoscere né l’educazione né il rispetto verso chi, come lui, rappresenta il popolo campano. La mia solidarietà ad Antonio Iannone per le offese ricevute” sono le parole della deputata Imma Vietri.

Ad infuocare l’ultimo scontro le parole usate del senatore Iannone nei confronti del Governatore dopo le sue dichiarazioni da Roccagloriosa. “Deve smetterla di fare il cafone e il maleducato. Non sono i sindaci che devono fare i pellegrini a Roma ma deve essere lui ad andarsene a casa. Sui punti nascita di Sapri e Polla non è in grado di assumersi le sue responsabilità e continua a dire bugie. Non è vero che ha presentato una richiesta di deroga ben motivata”. È arrivata ieri durante il consueto intervento su Facebook la replica di De Luca: “C’è stato un imbecille di parlamentare di Fratelli d’Italia che si è permesso di fare speculazione e di diffondere notizie false, un imbecille che in un Paese civile non avrebbe potuto fare neanche il venditore di cocco e che si trova oggi nel Parlamento nazionale”.

Nell’esprimere solidarietà al senatore Iannone per le offese ricevute Imma Vietri precisa: “La Regione Campania, il 4 gennaio scorso ha inviato volutamente, in maniera impropria, una lettera al Ministero della Salute non seguendo il protocollo per richiedere la proroga per i Punti Nascita. Tra l’altro il parere fornito dal Comitato Percorso Nascita nazionale rimane un parere consultivo. Pertanto, rimane in capo alla Regione la scelta di mantenere in attività un Punto Nascita che non raggiunge il volume minimo previsto dalla normativa vigente. Lo evidenzia lo stesso De Luca quando dice che la Regione Campania, pur non avendo avuto il parere favorevole alla richiesta in deroga dal Ministero, nel 2018 e nel 2019, ha mantenuto comunque aperti i punti nascita di Piedimonte Matese (Caserta), Sapri e Polla (Salerno) per più di tre anni. Insomma, De Luca non solo non ha eseguito volutamente la procedura prevista, ma mente sul fatto che è il Ministero della Salute a decidere, quando, invece, può esprimere soltanto un parere. È diventato ormai un bugiardo politico di professione, ma questo i cittadini ormai lo hanno capito fin troppo bene”.

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