PSA. Nuovo caso a Buonabitacolo, sequestrato allevamento familiare a Montesano

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La Peste suina africana è ancora presente nel Vallo di Diano. A renderlo noto il Centro di riferimento regionale Sanità Animale (C.Re.San.).

Un nuovo caso di PSA è stato trovato a Buonabitacolo: una carcassa di cinghiale positiva è stata trovata il 15 maggio scorso grazie all’azione di sorveglianza passiva, da parte dei GOT (Gruppi operativi locali) e i dei Servizi Veterinari Locali. A Montesano sulla Marcellana invece c’è stato un sequestro di maiali detenuti illegalmente in allevamenti familiari: qui 2 giorni fa è stato trovato un allevamento familiare con 3 suini magroni, di circa 50 kg, privi di identificazione. Come disposto dal Commissario straordinario alla PSA, gli animali sono stati posti sotto sequestro sanitario per il successivo abbattimento e distruzione.

Il Centro intanto fa sapere anche di diverse operazioni di depopolamento dei cinghiali nella Zona di restrizione II (rossa) e nella zona I. Al fine di ridurre i casi infatti continua l’attività di depopolamento dei cinghiali con l’abbattimento da parte dei bioregolatori e con le catture dei cinghiali,  sia in Zona restrizione I che II. (il servizio è Coordinato dal referente Regionale PSA GOT Regionali _CRIUV e GOT locali – ASL Salerno).

“Continuano – dicono – le attività e le operazioni per debellare la P.S.A in Provincia di Salerno e in Regione Campania. Ricordiamo che la Zona II (Rossa) riguarda i comuni di Sassano, Casaletto Spartano, Montesano sulla Marcellana, Casalbuono, Buonabitacolo, Sanza, Padula, Caselle in Pittari. Il 20-05-2023, quindi un anno fa, furono trovate nella Foresta Cerreta-Cognole le prime 5 carcasse positive di cinghiali. Nel corso dell’anno sono stati trovati ben 6 allevamenti familiari che detenevano suini domestici non identificati, circa trenta capi comprese 3 scrofe. Ricordiamo, infine, che i Servizi Veterinari locali, con i Medici Veterinari dei Centri di riferimento regionali del CRESAN e del CRIBBAN (Centro di Riferimento Regionale per la Biosicurezza, il Benessere Animale ed il Contrasto al Maltrattamento), continuano a verificare le condizioni della Biosicurezza negli allevamenti suini domestici commerciali. Il Centro di riferimento regionale Sanità Animale (C.Re.San.) fa capo al Polo Integrato della Regione Campania – UOD Prevenzione e Sanità Pubblica Veterinaria. I partner del C.Re.San. sono la Regione Campania, il Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno e l’Asl Salerno”.

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