La Banca Monte Pruno tra i sostenitori del Premio Letterario Città di Cava de’ Tirreni, svoltosi venerdì sera, nell’Auditorium San Giovanni di Cava de’ Tirreni, alla sua 41esima edizione. Organizzato dall’Associazione Culturale L’Iride, con il patrocinio della Regione Campania e del Comune di Cava de’ Tirreni, l’evento ha visto la partecipazione di 150 opere edite e inedite in gara, valutate da una giuria qualificata presieduta dalla presidente de L’Iride, Maria Gabriella Alfano. Al Premio ha partecipato tra i partner, per il secondo anno, la Banca Monte Pruno, a conferma della volontà di contribuire alla crescita culturale della comunità di riferimento, grazie ad un concorso che si distingue nel panorama nazionale per la sua forte capacità di coinvolgere non solo gli autori e gli editori, ma anche le nuove generazioni. La serata delle premiazioni è stata aperta dai saluti della presidente Maria Gabriella Alfano e delle autorità presenti. La Banca Monte Pruno ha offerto e consegnato il premio “narrativa edita”, che è stato assegnato all’autore Remo Rapino di Lanciano, autore del libro “Di Nome Faceva Arturo”, pubblicato da Città Nuova Edizioni. Sono intervenuti, per la Banca Monte Pruno, il Responsabile Area Territoriale Irno/Salerno Michele Pierri e il Preposto della Filiale di Cava de’ Tirreni Cristian Coccaro. E’ stato confermato, nell’occasione, l’impegno dell’istituto di credito cooperativo verso iniziative culturali di grande qualità che creano valore, diffondendo un messaggio di crescita, speranza e unione.




