Potenza. Un successo l’apertura della Rassegna Jazz in collaborazione con la Bcc Monte Pruno

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Una straordinaria serata di musica jazz ha caratterizzato mercoledì sera l’apertura della Rassegna dello Jazz Club Potenza che ha organizzato, in collaborazione con la BCC Monte Pruno, il concerto del Kinick Smith Trio.

Una esibizione che ha visto Kinick Smith al piano, Edwin Livingstone al basso e Dannis Chambers alla batteria.  La loro performance è stata eccezionale ed ha regalato al pubblico una notte indimenticabile di ottima musica jazz.

Durante la serata è stata, altresì, consegnata una targa al Direttore Generale della Bcc Monte Pruno, Michele Albanese, in riconoscimento del suo “straordinario impegno e dedizione nella promozione della cultura, dell’arte e della musica nel nostro prezioso territorio”.

Il Presidente e Direttore Artistico del Jazz Club Potenza, Toni De Giorgi, ha ringraziato Michele Albanese e la Banca Monte Pruno per la partecipazione e per la presenza di tutti i collaboratori della Sede distaccata della Banca di Potenza, tra cui il Responsabile Territoriale Michele Femminella ed il Preposto Giovanni Amato, sottolineando, inoltre, l’importanza di eventi come questo che servono ad arricchire la scena culturale locale.

La serata è stata senza dubbio un successo e ha dimostrato, ancora una volta, quanto il jazz possa unire le persone e creare un’atmosfera unica. Il Jazz Club continuerà a promuovere eventi di questo genere, contribuendo alla diffusione e alla valorizzazione della musica jazz nella città di Potenza con altri straordinari concerti che vedranno ancora la collaborazione della Bcc Monte Pruno.

“La valenza e l’importanza culturale del jazz sono innegabili – commenta il direttore generale della Bcc Monte Pruno Michele Albanese – Come genere musicale che incarna la libertà di espressione e promuove la diversità e l’integrazione, il jazz ha contribuito a modellare la nostra cultura contemporanea e ci ha insegnato l’importanza della musica come forma d’arte sociale. Rendiamo omaggio a questa forma di espressione artistica unica ed esortiamo le istituzioni, le comunità e i singoli individui a sostenere e celebrare il jazz come patrimonio culturale universale”.

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