Potenza, accordo tra Aor San Carlo e ospedale ucraino per la riabilitazione dei feriti dalla guerra

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Anche l’Azienda Ospedaliera San Carlo di Potenza e l’Ospedale San Francesco di Paola di Pescopagano, da domenica scorsa, sono ufficialmente entrati a far parte della rete dei centri di assistenza e riabilitazione per i feriti dalla guerra in Ucraina. Domenica scorsa, 7 aprile, il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha raggiunto l’ospedale San Carlo, effettuando una breve visita ad alcuni reparti quali il CeDiA (Centrale Diagnostica Avanzata) oltre che presso le unità operative di Radioterapia e Medicina Nucleare, al fine di sancire l’ingresso del presidio ospedaliero lucano, nella vasta rete che, lo stesso Ministero, ha voluto attuare al fine di sostenere i feriti civili della guerra che si sta consumando in Ucraina.

Una nuova ed importante iniziativa che vede in campo oltre all’ospedale di Potenza anche l’ospedale di Pescopagano il cui sindaco, Giovanni Carnevale, già da diverso tempo, ha avviato una serie di iniziative al fianco del 5P EUROPE FOUNDATION di cui Padre Marcin Schmidt è co-fondatore, per offrire adeguato sostegno in particolare ai bambini e alle loro famiglie che hanno subito gravi danni fisici nel conflitto. Domenica scorsa, il lavoro già avviato, è stato ulteriormente sugellato con la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra l’Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo di Potenza, l’ospedale di Lviv in Ucraina, il Comune di Pescopagano e la fondazione di Padre Marcin Schmidt in cui l’azienda ospedaliera regionale si dichiara disponibile ad accogliere i pazienti ucraini in cura presso l’ospedale di Lviv e che necessitano di attività riabilitative, presso l’ospedale di Pescopagano potendo anche contare sul supporto del comune guidato dal Sindaco Carnevale che si occuperà di offrire adeguato alloggio alle famiglie dei pazienti al fine di evitare il distacco e di poter così garantire le cure nella più totale serenità. Una collaborazione che vedrà la fondazione di Padre Marcin in prima linea attraverso la creazione di un corridoio umanitario-medico che favorisca così l’arrivo dei pazienti dell’Ospedale di Lviv in Basilicata dove potranno così ricevere le cure riabilitative adeguate.

Un accordo che, il Ministro Orazio Schillaci, ha voluto suggellare con la sua presenza dando dunque seguito ad un accordo già sottoscritto nell’agosto del 2023 tra il Ministero della Salute Italiano, il centro riabilitativo dell’ospedale della regione di Lviv in Ucraina ed altre organizzazione non governative della stessa regione per aiutare le persone vittime della guerra attraverso programmi di sostengo medico e soprattutto riabilitativo, potendo contare su una rete di altissima efficienza come sottolineato dallo stesso Ministro Schillaci che, inserendo l’Azienda Ospedaliera San Carlo nella rete di assistenza, ne ha anche riconosciuto il valore specialistico.

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