Polla, l’amministrazione comunale a scuola per celebrare la Giornata del Ricordo in memoria delle vittime delle Foibe

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I ragazzi dell’istituto Comprensivo di Polla sono stati protagonisti delle celebrazioni per la Giornata del ricordo in memoria delle vittime delle foibe. Presso le scuole medie di Polla, l’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Massimo Loviso, accompagnato dall’Assessore Federico Mignoli hanno raggiunto gli studenti ed, insieme alla vice preside Annalisa Di Gruccio e al comandante della Polizia Municipale Andrea Santoro, hanno dedicato un momento commemorativo per ricordare il dramma vissuto da tantissimi italiani vittime della tragedia che si è consumata nei territori dell’Istria, della Dalmazia e del Friuli Venezia Giulia. Una parte della storia rimasta a lungo dimenticata e che oggi, presso le scuole medie, è stata ricordata grazie anche alla testimonianza della Prof.ssa Morello che ha ripercorso insieme agli studenti il dramma vissuto dal suo familiare vittima delle foibe.  L’amministrazione comunale pollese, affinché questa triste pagina della storia italiana resti nella memoria delle future generazioni, hanno donato alla scuola una riflessione incorniciata con su scritto:

Dalle ferite, anche quelle più dolorose, si tragga insegnamento.

Gli italiani morti nelle foibe.

Gli italiani costretti all’esodo dalle proprie terre natie.

Gli anni del silenzio, perfino della negazione.

Sono ferite che hanno segnato la storia di migliaia e migliaia di famiglie.

Sono le ferite di un intero Popolo che non può e non deve dimenticare.

Nel Ricordo di quelle sofferenze e di quelle privazioni, abbiamo il dovere di insegnare alle future generazioni l’importanza e l’amore per la Pace e per la Patria, aprendo il cuore all’accoglienza ed alla GENTILEZZA affinché nessuno mai in futuro abbia da patire le atrocità che hanno subito gli Italiani di Istria, Venezia Giulia e Dalmazia “.

Un modo per risvegliare le coscienze e trasferire alle future generazioni il rispetto per l’essere umano e scongiurare così che altri drammi simili ai danni degli esseri umani possano essere ripetuti.

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