Polla, ex Ergon: il Comune punta ad acquisirne la proprietà per la riqualificazione

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È stato spesso al centro del dibattito ed, in particolare, per il futuro a cui era destinato. Ora, l’amministrazione comunale di Polla, punta ad acquisirne la proprietà per una totale riqualificazione e per un nuovo uso a cui destinarlo. Stiamo parlando dell’ex sito di compostaggio della Ergon di proprietà del Consorzio Centro Sportivo Meridionale, ente attualmente in fase di liquidazione. Il sito, al momento, risulta destinatario di fondi per la realizzazione di un nuovo impianto di compostaggio da parte di EDA Salerno.

Un atto a cui, però, l’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Massimo Loviso si è opposta proponendo ricorso al TAR che sarà discusso nel prossimo mese di marzo. Intano, però, il primo cittadino e la sua amministrazione non restano con le mani in mano e, con delibera di giunta n, 26 dello scorso 30 gennaio, è stato deciso di proporre al liquidatore del Consorzio di Bacino Centro Sportivo Meridionale Vittorio Esposito, l’acquisto dell’impianto dismesso dal 2015 e che versa in condizioni di totale abbandono. Si tratta di un’area di circa 20 mila mq comprendente la palazzina con uffici, l’edificio riservato all’accoglimento ed alla pesatura dei rifiuti, e i capannoni per il trattamento. Il comune di Polla ha dunque deciso di acquisire l’intera area comprensiva anche degli edifici presenti per un valore economico stimato pari a circa 2 milioni e 200 mila euro.

La proposta presentata dal Comune di Polla per acquisirne la proprietà ammonta invece a 1 milione e 850 mila euro in quanto vengono anche inserite le spese di bonifica che, il comune di Polla è pronto ad assumersi. L’amministrazione comunale Loviso, inoltre, è disposta all’acquisto sia seguendo la sola iniziativa pubblica che attraverso una iniziativa che coinvolga pbblico e privato. Una decisione importate quella assunta dalla Giunta comunale guidata da Massimo Loviso ma, come evidenziato dallo stesso sindaco doverosa, al fine di impedire che l’area possa ancora ospitare un impianto di compostaggio come è nell’idea dell’EDA.

La proprietà, al momento, è in mano all’ente consortile che, peraltro, attualmente è anche in fase di liquidazione. Per quanto concerne la cessione dei beni, va da se che, ad avere una corsia preferenziale nell’acquisto sono i soci ed i consorziati, prima che enti estranei come appunto l’EDA. Se il comune di polla riuscirà ad entrare in possesso dell’intera area compresi gli edifici, si procederà, come spiegato da Massimo Loviso, a mettere la struttura al servizio dell’area industriale, essendo posta al suo ingresso. Tra le varie attività che si intende realizzare al suo interno anche corsi formativi per garantire il miglioramento delle professionalità impegnate nelle imprese della zona industriale.

“L’iniziativa, – spiega il sindaco Massimo Loviso – impone un importante impegno economico ma necessario se si vuole impedire che l’area continui ad essere destinata alla raccolta e smaltimento rifiuti. Nel corso degli anni, – ricorda Loviso – il nostro comune, ha già dato tanto in questi termini, accogliendo impianti per il trattamento dei rifiuti e vivendo condizioni e problematiche anche gravi. Ora però è il momento di mettere la parola fine a tale tipo di programmazione”.

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