Polla, Autolinee Curcio ed Ex Libris Café insieme per il “BusBooks”

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Al via una nuova importante iniziativa per promuovere la cultura e la pratica della lettura. Il progetto parte da Autolinee Curcio, in sinergia con la libreria Ex Libris Café di Polla, mira a rendere più agevole il viaggio e nel contempo a diffondere la cultura e l’informazione. Giuseppe Curcio, titolare di Autolinee ha prontamente accolto l’iniziativa di Michele Gentile, titolare di Ex Libris Cafè, assiduamente impegnato nella diffusione, in particolare tra i giovani, della pratica della lettura, ed ha accettato di fornire gli autobus di lunga linea, in particolare sulle tratte che dalla Basilicata e dalla Campania portano in Umbria o in Toscana, una mini biblioteca che consentirà ai passeggeri di trascorrere il viaggio in compagnia di un ottimo libro. L’azienda Autolinee Curcio, quindi, con questa nuova iniziativa, continua nel suo percorso di miglioramento del servizio offerto alla clientela, mirato essenzialmente a garantire confort durante il viaggio, andando ad aggiungere un altro importante servizio, dopo la dotazione degli autobus di Wi Fi gratuito e di un defibrillatore nell’ambito del progetto Move Saving Life che ha reso i bus delle Autolinee Curcio i primi cardioprotetti. Ora, insieme a Ex Libris Cafè, nasce il BusBook che prenderà il via ufficialmente nel mese di dicembre. “L’iniziativa – spiega Giuseppe Curcio, rappresentante delle Autolinee Curcio – è stata stimolata dalla lodevole iniziativa dell’amico Michele Gentile, “Il libro sospeso”, ormai ben conosciuta anche oltre ai confini locali, successo testimoniato anche la scorsa settimana al PisaBookFestival. Il “Busbook” vuole rappresentare un continuum dell’affinamento dell’ospitalità riservata a chi sceglie di viaggiare con noi. I nostri caratteri distintivi – continua Curcio – sono Sicurezza, comodità, gentilezza, puntualità, pulizia cercando di elevarli sempre di più. Ed è per questo motivo che, da dicembre, cercheremo di soddisfare il desiderio di trascorrere le ore del viaggio in maniera “costruttiva”, leggendo un buon libro, consapevoli di poter aiutare i nostri clienti-lettori ad aprire la mente, a guardare il mondo con nuovi occhi, a preservare ed a rafforzare i propri sogni, a curare i propri sentimenti e, soprattutto, a conoscere. E se poi – conclude – questa esperienza può essere diffusa su tutti i mezzi collettivi di trasporto, migliorando la percezione dell’uso del mezzo pubblico in luogo dell’auto privata, ci riterremo ancora più soddisfatti.”

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