L’innovazione arriva anche a Polla per ciò che riguarda il campo cardiochirurgico. Dopo l’operazione effettata presso l’Ospedale di Nocera Inferiore dove l’equipe di elettrostimolazione ha impiantato in un paziente il primo pacemaker leadless ossia senza fili, anche presso il reparto di Cardiologia dell’Ospedale Luigi Curto di Polla, un paziente del Vallo di Diano, ha avuto modo di usufruire dell’innovativo apparecchio che gli è stato impiantato nei giorni scorsi, dal team di cardiologia diretto dal Dott. Silvio Saponara. Si tratta di una innovativa tecnologia che rappresenta il futuro dei pacemaker capace di ridurre al minimo i rischi e i giorni di degenza che sono comunemente correlati alle operazioni di impianto di un pacemaker in un paziente. Nei giorni scorsi, dunque, anche presso l’Ospedale Luigi Curto di Polla, dopo il primo caso a Nocera Inferiore, i medici del reparto di Cardiologia diretto dal Dott. Saponara, hanno proceduto con l’istallazione del nuovissimo sistema di stimolazione cardiaca miniaturizzato privo di elettrocateteri e, di conseguenza, con una procedura molto meno invasiva che non necessita neanche di una tasca sottocutanea, riducendo dunque anche il rischio infezioni. In sostituzione dunque della tecnica convenzionale che prevede l’intervento attraverso la vena femorale e dunque prevedendo anche un periodo di immobilizzazione del paziente, la nuova tecnica prevede l’accesso per via giugulare senza l’uso di elettrocateteri e con posizionamento del device direttamente nel cuore. Tutto ciò consente di ridurre ulteriormente le complicanze se comparato con un impianto convenzionale, ma soprattutto permette al paziente di alzarsi subito dopo l’intervento stesso. Un intervento che conferma dunque l’eccellenza dell’unità operativa di cardiologia anche dell’ospedale Luigi Curto di Polla in riferimento all’innovazione in campo medico ed assistenziale




