Piano di Zona S9, duro attacco da una cittadina. L’ente difeso dall’associazione “Il Tempo per l’Oro”

0
12

{vimeo}260749745{/vimeo}

Il Piano Sociale di Zona S9 e al sua dirigente Gianfranca Di Luca attaccati da una cittadina di Torre Orsaia. Una denuncia che ha visto il sostegno da parte della minoranza consiliare del Comune di Sapri che ha attaccato anche l’amministrazione comunale ma che, di contro, ha visto una mobilitazione a favore della dirigente del piano di Zona.

Nei giorni scorso la lettera denuncia della signora di Torre Orsaia affetta da Disabilità che ha attaccato il Piano di Zona per l’inefficienza del progetto di “Vita Indipendente” a sostengo delle famiglie e delle persone affette da disabilità per favorire un aiuto nella vita quotidiana. Secondo la Cittadina tale disservizio si è verificato dal momento in cui alla direzione del Piano è subentrata la Dot.ssa Di Luca con un attacco duro in merito alla nomina che, a suo parere, sarebbe viziato.

La lettera denuncia trova il supporto della minoranza del comune di Sapri che ritiene l’amministrazione comunale e il delegato alle politiche sociali responsabili in quanto indifferenti verso bambini e persone disabili, anziani, donne maltrattate. Un’accusa che lo stesso consigliere Agostino Agostini rispedisce al mittente definendola una inutile strumentalizzazione da aprte di chi, a dire del consigliere, è poco interessato alle politiche sociali del paese spiegando che l’attuale amministrazione avrebbe ridistribuito le somme assegnate per il servizio di assistenza anche tra associazioni e operatori che sono impegnati attivamente sul campo riuscendo ad assegnare maggiori contributi economici.

A difendere direttamente l’operato del Piano di Zona S9 scende in campo l’associazione Il Tempo per l’oro composta da genitori di bambini autistici che, invece, sostengono l’operato del Piano sociale di Zona S9 e la disponibilità della dirigente Gianfranca Di Luca che, sin dal momento del suo insediamento, aveva subito dimostrato una propensione all’ascolto delle esigenze delle famiglie interessate dai problemi. L’associazione porta come esempio la situazione venutasi a creare con la temporanea sospensione del servizio di specialistica a scuola che aveva fatto registrare delle situazione che poco potevano aiutare le famiglie dei bambini. Per tale ragione si era pensato alla paralisi del servizio temporaneo per lavorare su un miglioramento.

“Fermo restando le criticità dovute alla mancanza dell’attuazione del servizio ad inizio anno scolastico, – scrivono dall’associazione –  viene apprezzata la capacità di ascolto e di coinvolgimento dei genitori e la continua ricerca di soluzioni a una problematica di non facile soluzione. Per questo motivo, l’Associazione “Il Tempo per L’Oro”, condivide ed esprime solidarietà al lavoro svolto finora dalla coordinatrice e dal consigliere alle politiche sociali del comune capofila”

 

Anna Maria Cava

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here