Piano di Zona S10, in arrivo 3milioni di euro per la gestione di dieci nidi e micronidi

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Tre milioni200mila euro è la somma del finanziamento ottenuto dal Piano di Zona S10 per il nido di Sala Consilina e quello di Atena Lucana e per otto micronidi rispettivamente di Auletta, Montesano sulla Marcellana, Padula, Polla, Sant’Arsenio, Sanza, Sassano e Teggiano. Lo stanziamento rientra nel POR Campania FESR 2014 – 2020: avviso pubblico “Nidi e micronidi: interventi di realizzazione, ristrutturazione, adeguamento, ammodernamento e qualificazione di strutture/servizi educativi nell’ambito del sistema integrato regionale di educazione e di istruzione”.

Dieci realtà che adesso saranno interessate da interventi di gestione: lo ha stabilito il decreto dirigenziale 117 della Giunta Regionale della Campania. “È l’ennesima dimostrazione che si lavora bene sul territorio e si raggiungono ottimi risultati – afferma il presidente del Piano di Zona S10 Francesco Cavallone – questo ci consente di stare sereni fino al 2020. Con due nidi e otto micronidi cerchiamo di coprire un’area estesa. Proporzionalmente al numero dei bambini è stato concesso questo finanziamento. Come sindaco di Sala Consilina sono pure contento perché qui giungeranno 630mila euro per implementare e migliorarne il servizio”.

Un lavoro capillare che si muove su diversi ambiti sociali che tiene conto questa volta dei bambini. “Abbiamo lavorato molto per arrivare alla presentazione dei dieci progetti relativi ai nidi e micronidi. Siamo passati da circa 60 bambini nel 2014 ad oltre 250 oggi – riferisce il responsabile del Piano di Zona S10 Antonio Florio – con questa somma abbiamo raggiunto la sicurezza economica per i prossimi due anni educativi. Sui nuovi fondi della programmazione comunitaria abbiamo creduto tutti, l’aver avuto approvati dieci progetti su dieci presentati significa che abbiamo interpretato bene finalità e obiettivi del bando”.

Florio lancia poi l’idea di nidi montessoriani come modello educativo. Individuati alcuni comuni entro il 5 maggio e il 23 giugno potranno presentare un progetto sull’azione B relativo all’ammodernamento e alla ristrutturazione. 

 

Antonella Citro    

 

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