Piaggine studia una caldaia che utilizza la pirogassificazione

0
20

{vimeo}248303358{/vimeo}

A Piaggine si pensa ad una nuova fonte di energia. Ieri una delegazione dell’amministrazione comunale capeggiata dal sindaco Gugliemo Vairo è stato in visita a Caserta per approfondire la conoscenza di un nuovo impianto di produzione di energia pulita attraverso l’utilizzo di biomassa, il tutto utilizzando la tecnologia della pirogassificazione cioè della conversione termochimica di un combustibile solido o liquido in syngas utilizzando agenti gassificanti come aria, vapore o ossigeno. Ieri la delegazione del piccolo comune della Val Calore in visita presso la caldaia a Biomassa legnosa di Caserta per conoscere da vicino il funzionamento dell’impianto e per valutare i pro e i contro di un eventuale utilizzo di un simile impianto anche a Piaggine. La nuova tecnologia consentirebbe quindi di produrre energia elettrica ed acqua calda attraverso il recupero dei residui di legno che possono, con il processo di gassificazione diventare fonti energetiche. Si tratta di un’idea ancora in fase di studio e di analisi su cui il Sindaco Vairo e la sua amministrazione hanno avviato una serie di valutazioni. “La tecnologia della pirogassificazione – spiegano dall’amministrazione comunale – trasforma la biomassa cioè i residui legno in energia elettrica ed in energia termica come acqua calda”. “Questa Amministrazione ritiene che la filiera della biomassa e della produzione di energia “pulita” – continuano  – sia una soluzione assolutamente da valutare per i notevoli vantaggi in termini economici e sociali a favore di un piccolo comune montano come Piaggine e per la sostenibilità ambientale della tecnologia adottata. La pirogassificazione, infatti, non produce fumi, né alcun tipo di emissione”.

Anna Maria Cava

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here