Pertosa, 2 giorni di seminario sulla sicurezza degli animali in caso di calamità

0
13

{vimeo}261468524{/vimeo} {vimeo}261471530{/vimeo}

È iniziata ieri mattina la due giorni di corso di formazione promosso dall’Associazione CeRVEnE in collaborazione con l’ordine dei medici Veterinari e il Centro di Riferimento Regionale per l’Igiene Urbana Veterinaria finalizzato alla preparazione delle associazioni animaliste e dei servizi veterinari per la gestione, il recupero e la messa in sicurezza degli animali da affezioni in caso di calamità naturale. Presso l’Auditorium Mida 1 Raffaele Bove direttore CeRVEne e Orlando Paciello presidente dell’ordine dei Medici Veterinari, responsabili scientifici del seminario, hanno organizzato un ricco e intenso programma di incontri e dibattiti ma anche esempi pratici su come comportarsi con gli animali da affezione in caso di calamità naturali con diversi argomenti in trattazione approfonditi con esperti del settore che, in questa prima giornata, hanno focalizzato l’attenzione dei presenti sui temi di Protezione civile e tutela degli animali parlando anche dell’assistenza agli animali colpiti dalle catastrofi.

In pomeriggio, dopo la pausa pranzo spazio alle dimostrazioni pratiche. Una intensa giornata che si arricchisce anche con la possibilità di intervenire e di aprire dibattiti e discussioni per analizzare anche le idee e le proposte dei partecipanti oltre che per approfondire magari quelle parti dell’intensa programmazione che possono essere risultate poco chiare. Il seminario dedicato agli animali da affezione e alla loro tutela è poi ripreso nella giornata di oggi, venerdì 23 marzo per cercare di raggiungere la meglio l’obiettivo di poter, attraverso le esperienze vissute, offrire un importante contributo scientifico e tecnico alla pianificazione delle emergenze anche per gli animali. Per la conclusione è stata prevista una tavola rotonda con l’intervento di istituzioni politiche, di esperti dei diversi settori medico-scientifici e docenti universitari 

Anna Maria Cava

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here