Padula, Giuseppe Verga porta il suo libro sulla Certosa alla Bit di Milano

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Importante appuntamento per la promozione turistica del territorio valdianese a Milano, nel corso della Borsa Internazionale del Turismo, grazie alla partecipazione di Giuseppe Verga, guida turistica e animatore territoriale, che alla Bit ha portato il suo libro dal titolo “La Certosa di San Lorenzo a Padula – viaggio nella città celeste dei monaci angeli”.

La partecipazione alla Bit d Milano è stata dunque per Verga l’occasione per entrare in contatto con tanti operatori turistici nazionali e internazionali a cui ha potuto regalare e presentare la sua pubblicazione sulla Certosa di San Lorenzo, invitandoli non solo a venire nel Vallo di Diano ma anche ad inserire il monumento certosino e il territorio valdianese, nella propria offerta turistica.

Giuseppe Verga racconta inoltre di aver portato alla Bit di Milano altre due importanti pubblicazioni legate alla promozione turistica del territorio valdianese: un depliant realizzato nel 2019 e un elenco delle strutture agrituristiche realizzato dal Gal. Per quanto riguarda il depliant, con foto del Vallo di Diano e in appendice le prelibatezze locali e un elenco delle strutture ricettive alberghiere, Verga spiega di averlo realizzato nel 2019 con gli operatori turistici del territorio e che presto sarà presentato in altre due importanti fiere, una a Vienna e l’altra a Bolzano. L’altra pubblicazione presentata è stata dunque la guida realizzata dal Gal Vallo di Diano per la promozione delle strutture ricettive locali ed in particolare delle strutture a carattere rurale,  intitolata “Agriturismi e Country House del Vallo di Diano”.

“Agli operatori turistici – racconta Verga – ho spiegato come il territorio si lega con il Cilento, la Calabria e la Basilicata. Molti non conoscevano l’entroterra, né la Certosa. Quando partecipo ad una fiera lo faccio sapendo che non è facile far inserire il nostro territorio in un circuito che già funziona, non è semplice far modificare un itinerario o crearne uno nuovo, ma siamo fiduciosi per il futuro. Ogni singola iniziativa – conclude –  è un tassello in più che va ad aggiungersi all’azione di promozione turistica del Vallo di Diano”.

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