Padula. A breve la convenzione del Comune con l’Associazione Nazionale Testimoni di Giustizia

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Era nell’aria e prende sempre più corpo l’idea di arricchire ulteriormente il progetto del Comune di Padula “Prevenzione della Corruzione”.

L’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco paolo Imparato ha infatti approvato lo schema di convenzione che sarà a breve proposto per la stipula all’Associazione Nazionale Testimoni di Giustizia per avvicinare le attività dell’associazione anche al Vallo di Diano con la realizzazione di una sede della stessa associazione anche a Padula.

Il progetto Prevenzione della Corruzione oltre ad aver riconosciuto da più parti meritati elogi per la vastità delle attività, soprattutto rivolte ai giovani, che si realizzano anche attraverso la collaborazione con associazioni nazionali ed enti comunali e sovracomunali, si arricchisce sempre più con nuove e importanti collaborazioni.

Partendo dal cittadino più illustre di Padula Joe Petrosino considerato al prima vittima innocente della malavita organizzata, ucciso a Palermo dalla mano nera della mafia, il comune di Padula ha voluto ampliare il progetto di Prevenzione della Corruzione portando presso il Liceo Scientifico Carlo Pisacane importanti testimoni che hanno raccontato la loro esperienza di vita dimostrando come la malavita e l’illegalità possono essere sconfitte.

Tra i diversi testimoni, lo scorso dicembre, è arrivato anche Ignazio Cutrò che ha anche dato al sua disponibilità ad un impegno futuro per avvicinare ulteriormente al Vallo di Diano l’associazione Nazionale Testimoni di Giustizia di cui è presidente.

Dopo l’associazione Libera, a breve il Progetto Prevenzione della Corruzione potrebbe quindi anche godere dalla collaborazione di un’altra associazione impegnata nella diffusione di sentimenti di legalità. Nei giorni scorsi l’amministrazione comunale ha approvato con delibera di giunta lo schema di protocollo che prevede anche l’individuazione di una sede per la stessa associazione all’interno della casa comunale.

La collaborazione tra il Comune e l’associazione porterà anche alla realizzazione di incontri, convegni, dibattiti e seminari che il gruppo presieduto da Ignazio Cutrò intenderà organizzare a Padula e che avranno carattere nazionale. Da canto suo, l’associazione Nazionale testimoni di Giustizia si impegna a tenere, durante l’anno almeno un’assemblea nel comune di Padula.

Bisogna solo attendere la firma del protocollo d’intesa per far si che il Vallo di Diano possa essere raggiunto ed essere più vicino ad un altro baluardo della legalità come l’Associazione Nazionale Testimoni di Giustizia

Anna Maria Cava

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