ODCEC, inasprite pene per esercizio abusivo della professione. Esulta l’ordine di Sala C.

0
11

{vimeo}261612870{/vimeo}

Importante novità dal punto di vista legislativo con un inasprimento delle sanzioni per chi esercita abusivamente la professione di commercialista. Una notizia che fa esultare l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperto Contabili di Sala Consilina presieduti da Nunzio Ritorto che vede finalmente riconosciuta una delle battaglie a cui si erano dedicati. Il legislatore, con la modifica dell’art. 348 del codice penale, ha infatti previsto per l’esercizio abusivo della professione di commercialista, pene per un massimo di 3 anni di carcere, sanzione pecuniaria fino a 50 mila euro e confisca di quanto utilizzato per commettere il reato. Pene anche per il cliente che potrebbe trovarsi a dover rispondere del reato di favoreggiamento che prevede una pena massima di 4 anni di reclusione. A tal proposito l’ordine di Sala Consilina invita quanti si avvalgono dell’aiuto del commercialista per la propria contabilità di verificare sul sito internet dell’Ordine l’effettiva iscrizione all’albo. “Finalmente – commentano dall’Ordine di Sala Consilina – una norma che favorisce la nostra categoria. Le regole per i nostri iscritti sono molto severe e rivolte a garantire la qualità del servizio alla clientela, come ad esempio:  polizza professionale, formazione obbligatoria, rispetto di norme deontologiche severe, controlli su giudizi penali. Tutti obblighi che vengono controllati dall’ordine tramite i consigli di disciplina. Questa attività di vigilanza comporta oneri per gli iscritti che gli abusi non hanno con i clienti che non hanno alcuna garanzia in caso di errori. Solleciteremo tutti gli enti, – proseguono – compresi gli uffici periferici, a vigilare ed a segnalare eventuali Commercialisti abusivi non iscritti all’ordine e agli stessi invieremo l’elenco dei nostri iscritti che a loro volta saranno invitati a segnalarci soggetti che svolgono abusivamente la nostra professione. Sarà istituita una commissione che valuterà le azioni da intraprendere. La parola commercialista identifica la nostra professione come iscritti all’albo e non può essere utilizzata da altri soggetti”. In virtù di questa modifica alla norma, l’ordine di Sala Consilina torna anche sui recenti fatti di cronaca che riferiti a presunti reati di evasione fiscale ricordando come nessuna delle persone coinvolte è iscritta all’Ordine ed elogia l’operato delle forze dell’Ordine ed in particola re della Guardia di Finanza di Sala Consilina guidata dal Comandante Giuseppe Iannarelli. “In merito ai recenti fatti di cronaca, – precisano – con l’emersione di presunti casi di evasione fiscale totale nel Vallo di Diano, nessuna delle persone coinvolte è iscritta al nostro Ordine così come non fa parte di nessun altro Ordine dei Commercialisti. Il nostro apprezzamento va all’ottimo lavoro svolto dalla Procura della Repubblica di Lagonegro e dalla Tenenza della Guardia di Finanza di Sala Consilina per aver fatto emergere situazioni di evasione totale”.

Anna Maria Cava

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here