“Noi urliamo la bellezza” dell’IPSS di Polla per la Giornata della memoria e dell’impegno

0
157

“Noi urliamo la bellezza”, in occasione della Giornata della Memoria e dell’Impegno i ragazzi dell’Istituto Professionale per i Servizi Socio-sanitari di Polla hanno realizzato un video per ricordare l’importanza della bellezza come arma nei confronti di ogni forma di sopruso, riflettendo sul significato di parole che identificano valori da non dimenticare.

La Giornata in ricordo delle vittime innocenti delle mafie è una ricorrenza annuale di mobilitazione e sensibilizzazione organizzata a partire dal 1996 dalla rete di associazioni di Libera. É stata riconosciuta dallo Stato italiano nel marzo del 2017 (legge 8 marzo 2017 n.20).

Cade ogni anno il 21 marzo. Oggi, per l’occasione, iniziative in tutta Italia. Soprattutto nelle scuole come ha fatto l’Ipss pollese che ha aderito mettendo in campo la creatività dei ragazzi.

“Se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un’arma contro la rassegnazione, la paura e l’omertà” parte così il video che hanno realizzato, con una frase di Peppino Impastato il giornalista e attivista che nella sua Cinisi, in Sicilia, ha lottato contro Cosa Nostra fino all’assassinio avvenuto il 9 maggio 1978.

Utilizzando le moderne tecnologie quali tablet, smartphone, lim, ma anche carta e penna gli studenti hanno passato in rassegna una carrellata di parole che evocano le brutture della mafia per  passare poi a raccontare i modelli ideali a cui tendere e che ruotano intorno all’idea di bellezza, colore, luce. Attraverso la musica e le parole hanno messo in dialogo artistico ciò che è con ciò che potrebbe essere si interiorizzasse la bellezza nelle sue svariate forme.

Il 21 marzo è, sopra ogni cosa, un’occasione di riflessione, una giornata per dire no alle mafie, alla corruzione, all’indifferenza. E i ragazzi dell’Ipss hanno voluto esserci contrapponendo la loro creatività all’emergenza criminale. Lo hanno fatto dalle loro aule perché parta dalla scuola una rinnovata coscienza e consapevolezza sociale.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here