Nel Vallo di Diano adottati 170 cani nel 2020. L’impegno dell’associazione Qua la Zampa Effe

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“Un anno intenso, complesso, imprevedibile. Un anno di duro lavoro ma anche di grandi gioie”. Queste le parole della presidente dell’associazione Qua la Zampa Effe ODV Amanda Cozza, che traccia un bilancio di questo 2020 che volge al termine. Sono 170 i cani del Vallo di Diano di cui l’associazione quest’anno si è presa cura e che hanno trovato una famiglia. Quasi la metà di questi cani, spiega la presidente Cozza, erano ospitati in canile, l’altra metà abbandonati o nati in strada. Non solo cuccioli, ma anche mamme, adulti e cani più anziani che sono stati adottati dopo aver trascorso anni in canile.

Nel ringraziare i volontari per il lavoro svolto quest’anno, chi ha adottato i randagi e coloro che hanno supportato l’associazione, la presidente Cozza parla anche dei progetti per il 2021, partendo dall’intensificazione della lotta al randagismo. Le cause, afferma, sono facili da individuare, ma difficili da debellare: mancate iscrizioni in anagrafe, mancate sterilizzazioni, abbandoni, rapporto sbagliato uomo/cane e pochi controlli. L’associazione intende dunque avviare una collaborazione con le istituzioni per effettuare più sterilizzazioni. Nel Vallo di Diano, spiega Cozza, ci sono troppi cani che partoriscono cucciolate indesiderate e non sono tutti randagi.

Per la presidente dell’associazione un altro elemento importante per ridurre il fenomeno del randagismo è tenere i cani accalappiati nel Vallo di Diano vicini al territorio. “Il canile – spiega – deve essere inteso come luogo di transito verso l’adozione e non come luogo di detenzione a vita. Portare i cani a 300 km di distanza impedisce ai volontari che li hanno conosciuti sul territorio di poterli fare adottare, comporta un aumento della spesa pubblica e una diminuzione del benessere animale”.

Ricordando infine che il randagismo trae origine da comportamenti sbagliati delle persone, non dei cani, la presidente Cozza afferma che i volontari continueranno ad impegnarsi ancora di più per un futuro migliore e lancia un appello ai cittadini: “Bastano piccoli passi tutti insieme nella giusta direzione per cambiare”.

Antonella D’ALTO

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