Montesano S.M. Slot: riduzione del 70% delle giocate. Soddisfatto il sindaco Rinaldi

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Dal 1 gennaio 2018 il comune di Montesano sulla Marcellana aveva disposto nuovi orari, più restrittivi per l’uso delle slot machine. Una decisione derivante dalla volontà di contrastare il fenomeno patologico della ludopatia. Oggi, con la pubblicazione dei dati dall’agenzia delle dogane si valutano gli effetti dell’ordinanza emessa dal sindaco Giuseppe Rinaldi. Dati positivi che, secondo quanto evidenziato, fanno registrare una diminuzione delle giocate nei primi sei mesi del 2018, ossia nei primi mesi di adozione dell’ordinanza sindacale, del 70% rispetto ai dati precedenti.

Un dato che fa esultare il primo cittadino tra i primi a voler puntare su un regolamento ad oc per ridurre l’uso e l’abuso di macchinette mangiasoldi. L’ordinanza entrata in vigore il 1 gennaio 2018, imponeva come orario per l’uso degli apparecchi dalle ore 15,00 alle ore 23,00. Secondo i dati pubblicati dall’agenzia delle dogane e dei monopoli, tale ordinanza avrebbe portato ad una riduzione delle giocate di quasi 2 milioni di euro rispetto al 2017, passando dai circa 3 milioni e 50 mila euro a poco più di 1 milione e 140 mila euro nel 2018. Esulta quindi Giuseppe Rinaldi che, però, annuncia ancora battaglia contro la ludopatia, con una campagna di sensibilizzazione contro il fenomeno.

“Abbattimento del 70% delle giovate con l’ordinanza – commenta Rinaldi -anche se molti di noi vorrebbero che fossero pari a 0. Con l’ordinanza – spiega – abbiamo lasciato un intervalle responsabile per l’uso delle slot anche in rispetto dei gestori a cui non può essere limitata la libertà individuale. Ciò comunque – continua Rinaldi – non può impedirci di essere soddisfatti del concreto risultato ottenuto. Noi comune non ci fermeremo ed è pronta la campagna di sensibilizzazione sulla ludopatia con apposizione sul parabrezza posteriore dei nostri scuolabus di immagini significative per contrastare il gioco d’azzardo irresponsabile. Inoltre continueremo ad insistere, nelle sedi opportune, affinché la nostra Ordinanza diventi comprensoriale come già deciso dal Consiglio generale della Comunità Montana e come alcuni Comuni del territorio hanno già iniziato ad fare! Battaglie sociali e culturali ineludibili, di buon senso, di rigore, di scelta sicuramente ma la politica è sempre scegliere! Se poi si è scelto bene decideranno democraticamente e liberamente tutti i cittadini!

Anna Maria CAVA

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