Montesano S.M., 100 anni della Cappella di Sant’Espedito a Magorno. Ieri le celebrazioni

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Era il 1924 quando la piccola comunità di Magorno, frazione di Montesano sulla Marcellana, vide l’istituzione di una piccola cappella dove i fedeli potevano raccogliersi in preghiera. Una cappella che fu dedicata a Sant’Espedito Martire il cui culto si lega al martirio di Militene avvenuto, si narra, nel terzo secolo e si ipotizza proprio il 19 aprile quando si celebrano tutti i martiri del gruppo di Ermogene. Una comunità che si è dunque ritrovata, a partire dal 1924 nella figura del Martire il cui nome ha come significato “libero da impaccio” e dal greco “colui che è ingegnoso”.

Due caratteristiche che, come evidenziato nel suo intervento dal Sindaco Giuseppe Rinaldi, ben descrivono la comunità di Magorno che, seppur isolata rispetto alle località più centrali di Montesano, ne è comunque parte integrante. Una frazione composta da persone che,  come ribadito dal primo cittadino, ben si legano nel loro operato al significato in greco del nome di Espedito, ossia ingegnosi, aggiungendo il termine operosi. Nel suo discorso Rinaldi ha sottolineato il valore del sentirsi parte della comunità di Magorno e, più in generale di Montesano, che si lega al valore dell’umiltà

Una serata di festa a cui hanno partecipato in tanti, nonostante il freddo, e che è stato caratterizzato, oltre alla scopertura di una targa in marmo in ricordo dei 100 anni dell’edificazione della piccola Cappella di Sant’Espedito a Magorno, anche come momento per porgere ringraziamenti speciali verso chi è parte della comunità. L’amministrazione Rinaldi, infatti, ha voluto omaggiare di targhe di ringraziamento il Parroco Don Mimì Tropiano per la sua costante vicinanza alla comunità e ai singoli cittadini, ed anche due persone decedute che, nel corso della loro vita hanno sempre messo al centro del loro essere la comunità e la fede ossia Nicola Pascale e Vincenzo Pepe.

Una targa di ringraziamento è stata inoltre consegnata al Vescovo della Diocesi di Teggiano Policastro, Padre Antonio De Luca che non ha voluto mancare all’appuntamento per la celebrazione dei 100 anni della piccola Cappella al servizio dell’altrettanto piccola ma unita comunità di Magorno.

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