Le difficoltà del Pnrr e il caso di Sanza “Borgo dell’accoglienza”  

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Tra le tante difficoltà registrate in tutte le regioni nella spesa dei fondi Pnrr, emerge il caso di Sanza che, impegnato in un progetto complesso ed articolato per un piccolo comune, con il supporto della Regione Campania, sta portando avanti, nel rispetto assoluto dei tempi,  il progetto “Sanza borgo dell’accoglienza”, destinatario di un finanziamento di 20milioni di euro da parte del Ministero dei Beni Culturali nell’ambito dei fondi Pnrr per la rigenerazione dei borghi e la lotta allo spopolamento.

Il borgo rientra tra i progetti d’investimento previsti in Campania per complessivi 11 miliardi di euro. Si tratta dell’unico progetto pilota selezionato in Campania, alla pari di altri progetti, uno per singola regione, e quello di Sanza procede spedito verso la realizzazione. Il progetto “Borgo dell’accoglienza” prevede  un sistema di albergo diffuso nel centro storico, con camere e servizi dislocati in edifici diversi; residenza e spazi co-working; residenza e spazi per la terza età.  Un progetto complesso che ha visto impegnati i tecnici del Comune affiancati dai tecnici della Regione Campania ad individuare i fabbricati che saranno oggetto dell’intervento di recupero e riqualificazione per l’albergo diffuso.

Dopo le previste manifestazioni di interesse e la ricognizione, ora si è pronti per la fase dell’acquisto dei fabbricati da parte del comune. Nelle prossime settimane infatti si perfezionerà l’acquisizione degli immobili. Poi partirà la fase di riqualificazione. Nel mentre si è proceduto a progettare piazza Plebiscito la cui gara per i lavori sarà pubblicata entro il mese di giugno. Stesso discorso per il progetto di illuminazione artistica dell’attrattore del borgo: la torre Medioevale di piazza Plebiscito. Contestualmente nelle prossime settimane partirà la progettazione definitiva dell’area camper e della rete dei sentieri previsti nel progetto. Ragionamento analogo interessa anche la struttura dell’antico monastero di San Francesco che diverrà area espositiva e museale. Tutto questo, dunque, nel rispetto rigoroso dei tempi previsti.

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