Lavori su SS517 var, si parte a settembre 2024. Intanto definite le opere per il ripristino

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Si procederà prima al ripristino della viabilità sulla Ex SS 517 Bussentina e, una volta riaperta al transito, inizieranno i lavori sulla Variante Bussentina per il rifacimento dei viadotti.

È questo il risultato dell’incontro svoltosi nella giornata di ieri 21 aprile, in Provincia di Salerno alla presenza anche dei rappresentanti di ANAS e della Regione Campania, finalizzato a definire gli interventi da realizzare sulla strada che dovrà fungere da percorso alternativo in vista della realizzazione degli interventi di messa in sicurezza e rifacimento da effettuare sulla SS 517 Var che, attualmente, rappresenta l’unica strada di collegamento tra l’uscita dell’Autostrada A2 del Mediterraneo ed il Golfo di Policastro.

Nel corso del tavolo tecnico è stata anche definita una tabella di indirizzo per ciò che riguarda l’inizio e al durata delle opere sui viadotti che, a differenza di quanto inizialmente previsto con inizio il prossimo settembre, dovrebbero slittare di un anno e partire a settembre del 2024 con conclusione delle opere entro giugno 2025, pertanto prima che prenda il via la stagione turistica, evitando così di compromettere l’attività economica ad essa collegata. Si tratta di lavori di rifacimento che interesseranno in particolare i viadotti Santolia I e Zerme e che saranno realizzati in maniera contestuale in modo tale da velocizzare i tempi dell’intervento. Prima di avviare i lavori sulla variante Bussentina, sarà necessario riaprire al traffico veicolare la exss 517 chiusa da diversi anni a causa di una frana.

Il tavolo tecnico svoltosi in provincia è stato utile a definire il cronoprogramma degli interventi da effettuare sull’arteria che fungerà da percorso alternativo ed anche gli enti deputati ad occuparsi della loro realizzazione. Si partirà con i lavori di disboscamento degli arbusti presenti lungo il tracciato della ex SS517 da avviare e completare entro il mese di maggio di cui si occuperà la Comunitò Montana Bussento Lambro e Mingardo. Tale intervento rappresenta attività propedeutica alla successive opere di cui si dovrà occupare la Provincia di Salerno per la messa in sicurezza del costone Al completamento di tutte queste attività, Anas si occuperà dell’intervento di ripristino di un tratto in frana, con ricostruzione del piano viabile, finalizzato alla ripresa della transitabilità sull’arteria viaria.

Nel frattempo, secondo quanto dichiarato da Anas nel corso del tavolo tecnico, sarà realizzato un bypass che fungerà da percorso alternativo per la circolazione durante i lavori sul viadotto ‘Santolia II’, con ultimazione della realizzazione del nuovo impalcato in acciaio prevista entro la primavera del 2024.

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