La nuova legge regionale sull’organizzazione del sistema turistico in campania valorizza il ruolo delle Pro Loco

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“DURA LEX “ Rubrica d’informazione giuridica a cura di PIETRO CUSATI

( Direttore Amministrativo del Ministero della Giustizia,Giudice Tributario Giornalista-Pubblicista).

 

LA NUOVA LEGGE REGIONALE  SULL’ ORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA TURISTICO IN CAMPANIA VALORIZZA IL RUOLO DELLE PRO LOCO.

 

E’  entrata in vigore  la legge n.18 ,dell’8 agosto 2014, che disciplina l’organizzazione del sistema turistico in Campania.

La norma ,composta da 31 articoli,è stata pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Campania n.58 ,dell’8 agosto2014.

La nuova legge promuove il turismo nell’ambito pubblico e privato e definisce le competenze,le funzioni e le attività della Regione,nonché le funzioni riconosciute alle autonomie degli enti locali e degli altri organismi in materia di turismo. La legge si propone  una importante finalità ,vale a dire  la promozione dell’immagine turistica della Campania in ambito nazionale ed internazionale e di  accrescere,altresì,la qualità dell’accoglienza turistica e l’incremento dell’accessibilità,la tutela dei diritti di pari opportunità ed il rispetto dei doveri degli operatori e degli utenti. Una apposita carta definisce i diritti essenziali che sono garantiti al turista come consumatore e fruitore di prodotti e servizi del territorio. L’art.5 attribuisce ai Comuni la competenza in materia di turismo per l’organizzazione dei servizi di base relativi all’accoglienza,alle strutture ricettive,alle agenzie di viaggio e turismo e la trasmissione alle strutture competenti dei dati relativi all’offerta turistica disponibile nel territorio comunale. Gli enti locali ed i soggetti privati, in forma associata, maggiormente rappresentativi sul territorio nel settore turistico, che operano in un ambito territoriale turistico omogeneo, propongono alla Regione la costituzione dei Poli Turistici Locali.

In pratica trattasi di soggetti pubblici e privati che operano per il turismo all’interno degli ambiti turistici territoriali omogenei. La partecipazione congiunta di soggetti pubblici e privati alla costituzione dei Poli Turistici Locali è condizione necessaria per ottenere il riconoscimento da parte della Regione. La Regione riconosce la costituzione di un PTL ,piano turistico Locale, per ciascun ambito territoriale turistico omogeneo.

 L’art. 7 definisce gli ambiti territoriali turistici omogenei le aree delimitate nelle quali sono organizzate le offerte dei servizi pubblici e privati per il turismo e dove sono integrati il patrimonio umano,ambientale,produttivo e culturale del territorio. L’art.15 prevede che venga istituita l’Agenzia Regionale per la Promozione del turismo e dei beni culturali della Campania, ente pubblico non economico,dotato di autonomia organizzativa, amministrativa, patrimoniale e contabile.

Lo statuto ed il regolamento dell’agenzia sono emanati dal Presidente della Giunta regionale,previa deliberazione della Giunta regionale, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge. L’agenzia svolge le attività di interesse regionale in materia di promozione del turismo e dei beni culturali della Regione, a supporto delle finalità previste dalla presente legge, nel rispetto degli atti di indirizzo e di programmazione regionale, nonché delle direttive degli organi di indirizzo della Regione. Inoltre  organizza ogni attività ed iniziativa, in Italia ed all’estero, per favorire la promozione del turismo e dei beni culturali della Regione, garantendo l’unitarietà, il coordinamento e l’efficacia degli interventi.

 Sono organi dell’agenzia  il Consiglio di indirizzo, il Direttore generale, il Collegio dei revisori dei conti.

 La Regione, con questa legge , valorizza il ruolo delle associazioni pro loco nelle diverse ed autonome espressioni culturali e riconosce il valore sociale delle medesime liberamente costituite e delle loro attività come espressione di partecipazione, di solidarietà e di pluralismo.

Il ruolo di coordinamento  spetta all’Unpli, nelle sue articolazioni regionali e

provinciali, come associazione rappresentativa delle pro loco attive sul territorio campano.

E’ prevista l’istituzione dell’albo regionale delle associazioni pro loco.

 La Regione, nei limiti delle risorse attribuite con legge di bilancio, incentiva le attività delle associazioni pro loco e dell’Unpli mediante contributi assegnati in relazione ai programmi di attività redatti in coerenza con la programmazione regionale in materia di turismo e con la programmazione del Polo Turistico Locale di riferimento, secondo le modalità stabilite da apposito regolamento.

PIETRO CUSATI

pietrocusati@tiscali.it

DIRETTORE AMMINISTRATIVO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

GIUDICE TRIBUTARIO

GIORNALISTA – PUBBLICISTA.

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