Il gruppo di Sanza centro-destra accolto dall’amministrazione comunale su Sanza Borgo dell’accoglienza

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“Sanza – borgo dell’Accoglienza” è stato argomento affrontato nei giorni scorsi tra una delegazione dell’associazione politico culturale “Sanza Centro-Destra” composta dal presidente Vito Fico, Filomena Ciorciari e Valentino Morello e l’amministrazione comunale con in primis il sindaco Vittorio Esposito.

Un tavolo di confronto e di conoscenza del procedere delle attività programmate nell’ambito dell’importante progettazione del Borgo dell’Accoglienza che ha visto il comune guidato dal Sindaco Esposito individuato come comune pilota per l’ottenimento dei finanziamento promosso con fondi del PNRR. Una discussione che, come sottolineato dai richiedenti l’incontro del gruppo Sanza Centro Destra, si è svolto in un clima cordiale e di piena collaborazione, finalizzata a far si che gli obiettivi previsti dal Piano e dal Progetto, possano concretizzarsi e non vengano vanificati.

“C’è consapevolezza – dichiarano dall’associazione politico-culturale – che l’attuazione del Borgo sia un tema molto complesso, anche perché i lavori debbono iniziare a fine estate e va attuato entro giugno 2026. La conversazione si è svolta sulle domande poste; tra queste si è chiesto in merito all’avanzamento del progetto e allo stato del cronoprogramma che l’amministrazione ha precisato di essere nei tempi di attuazione annunciando l’appalto e l’avvio di alcuni lavori entro la fine dell’anno”.

Altre domande hanno riguardato il tema della digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, rigenerazione dei siti rurali, su “Sanza impresa” e la società che gestirà il nuovo patrimonio del Comune. Un discussione ampia dunque che ha toccato vari temi a cui il primo cittadino ha risposto con franchezza e da cui non sarebbero emerse criticità. La principale preoccupazione del gruppo, però, è quella di come far si che l’importante investimento che viene realizzato consenta anche di tradurre in presenze turistiche il borgo.

“Su questo – è stato sottolineato dal gruppo – serve fare un grande lavoro unitario affinché si persegua un obiettivo di vero sviluppo. La sfida inizia fin da subito pensando alla ricchezza ambientale, paesaggistica e storico culturale – Cervati in primis – che è la vera forza del territorio sanzese. Serviranno tanti altri milioni di euro, – ha spiegato il presidente Fico – per rendere accattivante il territorio e riempire il Borgo e l’intero abitato di persone esterne. Si resta fiduciosi che la Regione Campania, non voglia, ora più che mai, lasciare Sanza abbandonata al suo destino”.

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