GAL Vallo di Diano. Presidente e sindaco, cariche incompatibili. Enti a maggioranza privata. Nessun rischio

0
9

{vimeo}280343001{/vimeo}  {vimeo}280342957{/vimeo}

L’incompatibilità tra la carica di Sindaco e di Presidente del GAL torna ad essere tema di attualità per il rischio di perdere l’erogazione dei fondi europei. Quanto riportato, però dal decreto legislativo relativo all’incompatibilità, escluderebbe proprio i GAL. L’argomento è stato più volte trattato anche per il timore di perdere una dotazione finanziaria di poco meno di 110 milioni di euro per la Regione Campania e destinata ai diversi GAL del territorio regionale.

La questione era stata sollevata già lo scorso aprile dal consigliere regionale Vincenzo Maraio che aveva presentato un’interrogazione al governatore De Luca per sapere in che modo volesse procedere per evitare il rischio di perdita di fondi europei e, di conseguenza, di una grande occasione di sviluppo per i territori. L’interrogazione è stata ripresa recentemente dal gruppo Meetup Salerno.

La norma di riferimento è il decreto legislativo 39 dell”8 aprile 2013 su “Disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazione e presso gli enti privati a controllo pubblico”.

Una norma che dovrebbe da se escludere i GAL e quindi anche il GAL Vallo di Diano non essendo nè pubblica amministrazione nè ente privato a controllo pubblico.

Il GAL Vallo di Diano è un ente a controllo privato dato che la parte pubblica detiene solo il 49% in gran parte detenuta dalla Comunità Montana e, solo recentemente con una quota minima parte dei comuni del territorio.

Il 51% delle quote è invece nelle mani di privati ed in particolare, della Banca Monte Pruno e della BCC di Buonabitacolo che, in parti uguali detengono la maggioranza, a cui si aggiungono poi le quote di numerose altre associazioni che vanno così ad aumentare ulteriormente la quota della parte privata del GAL Vallo di Diano.

Pur gestendo quindi soldi pubblici, il GAL resta un ente a maggioranza privata con partecipazione pubblica il cui ruolo di presidente è affidato ad un rappresentante della parte pubblica ma che, di fatto, non detiene comunque il potere di scavalcare la parte privata.

Per ciò che riguarda invece la questione legata alla presentazione delle dichiarazioni, nessun problema per il GAL Vallo di Diano i cui componenti, annualmente, presentano le dichiarazioni richieste di inconferibilità e incompatibilità come espressamente richiesto dalla normativa.

Anna Maria CAVA

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here