Gal Vallo di Diano, presentati gli ambiti di riferimento per la prossima programmazione

0
135

Passato recente e futuro prossimo; ciò che è stato fatto e ciò che si vuole fare. Venerdì scorso, nel corso dell’incontro promosso dal GAL Vallo di Diano, si è ampiamente parlato dell’attività che l’ente porta avanti a sostegno dell’economia del territorio e soprattutto per favorire lo sviluppo attraverso anche l’innovazione e l’adattamento delle attività locali alle esigenze del momento.

L’appuntamento di venerdì scorso svoltosi presso la sede dell’ente, è stata l’occasione per mettere in relazione il passato del Gal sotto la presidenza di Attilio Romano spiegando cosa è stato fatto e illustrando alcune delle realtà imprenditoriali che è stato possibile far partire attraverso i fondi messi a disposizione dell’ente nell’ambito della precedente programmazione, ed il futuro con la nuova presidente Angela D’Alto che, otre a presentarsi al territorio ha anche voluto, nella stessa occasione, dare il via alla realizzazione della nuova progettazione seguendo il percorso del suo predecessore e fondando la realizzazione del progetto sull’ascolto del territorio.

Ad entrare nel vivo della futura programmazione il coordinatore del Gal Vallo di Diano Italo Bianculli che ha anche presentato un bilancio delle attività svolte dall”ente fin qui con 111 bandi emessi assicurando risorse per 60 privati e 10 enti pubblici con una percentuale di avanzamento della spesa per il 72,16%. Un veloce panoramica anche sulle attività che la struttura organizzativa del GAL ha messo in piedi in questi anni finalizzata a sostenere le attività presenti sul territorio nella  valorizzazione e promozione della loro produzione e del loro esercizio.

Come la realizzazione di una guida degli Agriturismi e Country House del Vallo di Diano e la realizzazione dell’iniziativa itinerante di “Agricola Vallo di Diano – il Mercato Contadino” su cui, anche la neo-presidente D’Alto, vuole continuare a puntare per aiutare le imprese agricole e del settore agro alimentare a farsi conoscere. Per il futuro, invece, Italo Bianculli ha illustrato a grosse linee quali sono i settori su cui la futura strategia intende puntare. Ambiti tematici che riguardano: Sistemi produttivi locali, artigianali e manifatturieri; Servizi ecosistemici, biodiversità, risorse naturali e paesaggio; Sistemi di offerta socio-culturale e turistico-ricreativi locali; Comunità energetiche bio-economiche e ad economia circolare; sistemi locali del cibo, distretti, filiere agricole e agroalimentari; servizi beni, spazi collettivi e inclusivi.

La realizzazione della nuova strategia e della nuova progettazione sarà però definita attraverso l’ascolto del territorio con i portatori di interesse che saranno protagonisti del futuro, nell’ambito di una serie di incontri programmatici che saranno svolti in tutto il territorio.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here