Festa della Lavanda 2023, gli organizzatori: ha generato in tutti il ritorno alle radici

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L’edizione 2023 della Festa della Lavanda a Sanza “ha generato in tutti il ritorno alle radici, il ricordo di una pagina di storia a dir poco sensazionale” commentano così gli organizzatori il successo dell’evento che si è tenuto in Piazza XXIV Maggio il 31 luglio e il 1^ agosto.

Tra gli eventi previsti nel ricco calendario dell’estate sanzese c’era La Festa della Lavanda organizzata dall’Associazione culturale “Sanza La Città della Lavanda” che è presieduta da Vito Fico,  autore di una serie di iniziative per riscoprire la pianta tipica e le sue tradizioni nel piccolo comune del Vallo di Diano. È stato un evento realizzato tra storia e natura, in onore di Antonio Ravera, già imprenditore di Sanza, per ricordare una bellissima pagina di storia locale. Due serate, partite con La notte viola – Aspettando la festa e il giorno successivo The Kiepò in concerto, l’allestimento di uno spazio per la produzione dei formaggi alla lavanda e la Rievocazione storica di braccianti anni ’40.

“La musica popolare dei Kiepò – raccontano gli organizzatori – la maestria artigianale de “ù massaro” Vincenzo De Luca dedito alla produzione dei formaggi alla lavanda (“ù iurnale”), l’interpretazione delle donne braccianti che hanno sfilato in abito d’epoca, i prodotti alla lavanda compreso il gelato, la conduzione tecnica e la voce narrante hanno fatto sì che tutti gli elementi messi assieme dessero come risultato una manifestazione culturale degna di nota. La partecipazione del pubblico attento e desideroso di divertirsi e godere dello spettacolo è stata la giusta cornice”. L’organizzazione curata dal presidente Vito Fico si dice fiera dell’omaggio a Sanza La Città Della Lavanda e dell’omaggio ad Antonio Ravera imprenditore d’un tempo consegnato alla storia.

La manifestazione rientra nella mission dell’Associazione ovvero la valorizzazione di ciò che il territorio spontaneamente offre, in questo caso la lavanda che – dicono – sta scomparendo sulle pendici del Cervati.

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