Ergon, dopo il sopralluogo ASL, arriva l’ordinanza del Comune di Polla

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Una situazione davvero insostenibile quella che si registra in questi giorni alla Ergon a Polla che ha portato il sindaco Rocco Giuliano ad intervenire.:“Rifiuti ben oltre il limite consentito, vasca di percolato stracolma, il biofiltro rotto e l’impianto di nebulizzazione non in funzione”. Sono questi gli inconvenienti riscontrati  dall’ASL di Salerno dopo un sopralluogo presso l’impianto Ergon della zona industriale di polla. Secondo quanto emerso dal sopralluogo ASL il capannone per il conferimento dei rifiuti contiene ben oltre le 90 tonnellate di stoccaggio rifiuti previste dall’autorizzazione; la vasca dove affluisce il percolato è colma, considerato il livello del liquido a circa 70 cm dalla grata che la ricopre; il biofiltro non è in funzione probabilmente per un guasto, e l’impianto di nebulizzazione per l’abbattimento dei cattivi odori, è anch’esso fuori servizio. Insomma una situazione davvero incresciosa e difficile da sostenere, soprattutto in queste ore così difficili per i dipendenti della stessa Ergon. La situazione descritta dall’ASL infatti puo costituire un pericolo per la salute pubblica oltre che per quella dei lavoratori della Ergon. Ed è per questo che il primo cittadino di Polla ha emesso un’ordinanza urgente notificata non solo al Commissario Straordinario Giovanni Siano, ma anche all’ASL, all’ARPAC, ai Carabinieri e al responsabile dell’ufficio tecnico comunale. Con tale ordinanza il sindaco intima al legale rappresentante della società che si occupa della raccolta e smaltimento rifiuti di rimuovere ed allontanare le frazioni di rifiuti che giacciono nel capannone mandandole agli impianti autorizzati allo smaltimento. Nell’ordinanza inoltre Giuliano chiede che sia svuotata la vasca di raccolta del percolato provvedendo al successivo smaltimento, che venga riparato o sostituito il biofiltro e venga rimesso in funzione l’impianto di nebulizzazione per l’abbattimento dei cattivi odori. 

 

 

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