Emergenza neve. Protezione Civile Regione Campania: “Tempestivi e precisi negli avvisi”

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L’intensa nevicata di questi giorni ha portato con sé disagi e polemiche. A partire da Napoli dove il Comune avrebbe accusato la Protezione Civile della Regione Campania di aver commesso errori negli avvisi. Nel dispaccio in cui si allertavano gli Enti circa le imminenti nevicate si parlava di stato di allerta “verde”, il che ha indotto molti primi cittadini a sottovalutare la situazione.

Nel Vallo di Diano i disagi maggiori si sono registrati soprattutto per ragazzi e famiglie data, in alcuni casi, la mancata tempestività nell’emanare l’ordinanza di chiusura delle scuole.

La Protezione Civile della Regione Campania non ci sta e affida a una nota la replica. Ricorda – come riporta il quotidiano LeCronache – di aver diramato già sabato 24 “un comunicato di avvertenze a tutti i sindaci e gli enti competenti per pre-allertare rispetto alle imminenti nevicate e gelate nonché alla necessità di prestare accoglienza e attenzione ai senza fissa dimora”.

La stessa nota conteneva un elenco dettagliato di attività tecniche che ciascun Ente avrebbe potuto attuare in via precauzionale. Domenica 25 la stessa Protezione civile ha diramato un avviso di allerta per nevicate e gelate valevole fino alle 23.59 di lunedì. Ieri poi tale avviso è stato ulteriormente prorogato tant’è che il termine dell’allerta è fissato alle 23.59 di oggi. “Si ricorda inoltre – sottolineano – che il codice colore inserito negli avvisi è valevole per la sola criticità idrogeologica e idraulica, in conformità a quanto previsto dal vigente sistema di allertamento regionale.

Per i fenomeni di altra natura (neve, gelo, vento, etc.), in considerazione della rilevanza in termini di potenziali danni ed effetti negativi per la popolazione e il territorio, vengono diramate specifiche avvertenze e avvisi, come è stato fatto da sabato scorso, con continuità, con specifiche raccomandazioni ai fini dell’adozione, da parte dei Sindaci, dei piani di emergenza comunali, dell’attivazione dei Centri Operativi Comunali e/o di ogni altra misura precauzionale e di prevenzione non strutturale in grado di mitigare i danni per la popolazione e l’impatto dei fenomeni al suolo”.

Trattandosi di documenti ufficiali va da sé che sarebbe bastata una lettura non superficiale a evitare disagi, fortunatamente nulla di irreparabile è accaduto. Inevitabile lo strascico di commenti sul web. Dalla sua pagina facebook Roberto De Luca (Codacons) punzecchia: “Cari Sindaci, se volete comunicare la chiusura delle scuole agli studenti e alle famiglie, fatelo per tempo.

La lettura di un bollettino meteorologico o di un’allerta che proviene da fonti istituzionali non è poi cosa tanto difficile. Tutti noi cittadini semplici nutriamo immensa fiducia nella vostra capacità di saper decodificare un testo breve. E lo diciamo molto convinti; infatti, non dubiteremmo mai della condivisione, da parte vostra, del semplice concetto contenuto in poche righe”.

Rosa Romano

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