Emergenza coronavirus. In alcuni comuni del Vallo di Diano matrimoni e funerali in forma privata

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Continuano i provvedimenti adottati nel Vallo di Diano in via precauzionale per fronteggiare il Coronarivus, anche alla luce dei tre casi di contagio accertati in Campania. Nella giornata di ieri i sindaci di Sala Consilina, Francesco Cavallone, di Monte San Giacomo, Raffaele Accetta, di Casalbuono, Carmine Adinolfi e di Pertosa, Michele Caggiano hanno firmato un’ordinanza nella quale si dispone che “per le cerimonie religiose, i matrimoni civili, le unioni civili non rinviabili che si svolgono in strutture al chiuso è previsto lo svolgimento in forma privata e con un numero di partecipanti limitato”. Lo stesso viene disposto anche per le cerimonie funebri.

Inoltre nelle ordinanze si precisa “che l’accesso alle palestre comunali ed ai centri sportivi comunali al chiuso è consentito ai soli atleti appartenenti alle associazioni sportive dilettantistiche autorizzate per lo svolgimento degli allenamenti”. Le manifestazioni sportive previste nelle strutture comunali sono consentite esclusivamente a porte chiuse e, dunque, senza la presenza del pubblico. Quest’ultimo punto è stato stabilito anche per il comune di Polla, con un’ordinanza a firma del sindaco Rocco Giuliano, nella quale viene precisato che vengono sospesi i campionati e i tornei sportivi. Nell’ordinanza del comune di Polla è stata inoltre disposta la sanificazione ad horas degli edifici pubblici, comprese le scuole, situate sul territorio comunale. Stesso provvedimento è stato assunto dal comune di Teggiano il cui sindaco Michele Di Candia nella giornata di ieri ha firmato un’apposita ordinanza.

Provvedimenti simili anche nelle ordinanze su ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVD-2019 a firma dei sindaci di Atena Lucana, San Pietro al Tanagro e Sant’Arsenio. Nelle ordinanze viene inoltre ribadito che i cittadini che, negli ultimi 14 giorni, sono arrivati in Campania dalle zone focolaio del contagio, devono comunicare i loro spostamenti al Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria di Salerno. Infine come già previsto dall’ultima conferenza dei sindaci, i primi cittadini hanno deciso la sospensione fino al 10 marzo tutte le manifestazioni pubbliche di natura culturale, ludica e sportiva previste in strutture al chiuso, già programmate sul territorio comunale.

Antonella D’ALTO

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