Dieta Mediterranea, riconoscimento per il Cilento. Coccorullo: “Tocca a noi mettere a frutto”

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Quest’anno, per la prima volta in Italia, è stata celebrata la Giornata nazionale del Made in Italy con eventi svolti in tutta Italia legati al tema della Dieta Mediterranea. L’area a sud di Salerno protagonista della prima iniziativa dedicata alla valorizzazione dei prodotti tipici dell’agroalimentare italiano ed in particolare del Cilento che, Ancel Keys, biologo, fisiologo ed epidemiologo statunitense, studiò durante gli anni di permanenza a Pioppi, frazione di Pollica,intuendo anche il valore benefico per la salute.

La Dieta Mediterranea, dunque, di cui il Cilento ne è patria proprio per gli studi effettuati dal biologo di Minneapolis durante i 40 anni di permanenza a Pioppi, è stato anche il tema che il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, ha scelto per la prima giornata dedicata alle eccellenze italiane e che, tra i tanti eventi promossi, ha visto protagonista anche la provincia di Salerno con l’appuntamento che si è svolto tra il Museo Archeologico di Paestum e, naturalmente presso Palazzo Vinciprova a Pioppi da cui è partita la valorizzazione proprio della Dieta Mediterranea come legame tra alimentazione e salute.

Ed è proprio il Ministro della Salute Orazio Schillaci ad aver raggiunto lunedì 15 aprile, il Cilento per la Giornata Nazionale del Made In Italy, accolto dal Presidente del Parco Nazionale Cilento Vallo di Diano e Alburni Giuseppe Coccorullo, che ha rimarcato come, mettere al centro la Dieta Mediterranea alla prima Giornata Nazionale del Made in Italy, vuole anche dire che l’area protetta del Parco ha raggiunto una importante attenzione da parte del Governo e che, tale interesse deve essere motivo di orgoglio e di sprono per tutto il territorio a sud di Salerno affinché riesca a comprendere al meglio il valore del territorio e le potenzialità che esso esprime. Potenzialità che sonos tate confermate anche del Ministro Schillaci che, nel corso della sua visita a Paestum e a Pollica, ha messo in evidenza come, il tema della Dieta Mediterranea e lo stile di vita ad esso collegato, dovrebbero essere materia di studio nelle scuole così come accade per l’educazione civica. Per il presidente Coccorullo però, è necessario non adagiarsi sui complimenti ricevuti e sugli onori assegnati all’alimentazione tipica dell’area cilentana quale patria della Dieta Mediterranea, ma diventa fondamentale fare in modo che, tali complimenti, diventino fattore di sviluppo.

“I riconoscimenti – ha sottolineato il presidente del Parco Nazionale Cilento Vallo di Diano e Alburni – ma lo sono ancor di più se si riesce a difenderli e a mettere a valore il territorio. Tante aziende agricole – ha ricordato – hanno chiuso e quindi è necessario intervenire a loro sostegno. Dobbiamo lavorare per garantire la giusta promozione ai prodotti che fanno parte della Dieta mediterranea, solo così potremo dire di aver lavorato bene”.

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