Dibattito pubblico, ieri mattina primo approccio tecnico con le istituzioni presso la Bcc Monte Pruno

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Una giornata importante ieri, 12 dicembre, per il Vallo di Diano e per l’intera area a sud di Salerno compresi i territori degli Alburni, l’area interna del Bussento e l’area lucana della Val D’Agri le cui comunità, con l’arrivo del team di tecnici di RFI e del coordinatore del Dibattito Pubblico per la linea dell’Alta Velocità Salerno-Reggio Calabria, Roberto Zucchetti, possono ormai contare i giorni che mancano alla possibilità di poter accedere ai servizi dell’alta velocità ferroviaria in maniera semplice e senza particolari difficoltà.

I tempi sono stretti e la necessità di rendere interamente percorribile la tratta entro il 2030, assicurano tempi certi per la realizzazione dell’opera. Un punto questo che, sin dalla mattinata di ieri, presso la sala cultura della BCC Monte Pruno di Sant’Arsenio, ha trovato conferma nei primi dei due appuntamenti previsti per il dibattito pubblico. Il team del dibattito pubblico, ha infatti scelto la sede di Sant’Arsenio dell’istituto di credito diretto da Albanese per il primo incontro confronto con le parti istituzionali e tecniche del territorio a cui il progetto relativo ai lotti 1b e 1c che toccano il Vallo di Diano e la realizzazione della stazione a Padula, fa riferimento.

Tanti gli amministratori locali. rappresentanti istituzionali e tecnici degli enti coinvolti presenti per l’incontro che è stato anche occasione per  effettuare un’analisi tecnica del tracciato al fine di individuare le criticità presenti e valutare possibili soluzioni alternative, con particolare riguardo anche alla gestione dei cantieri.

Con grande soddisfazione – ha dichiarato il vice direttore generale della BCC Monte Pruno Cono Federico –  apriamo le nostre porte a questo incontro che segnerà il presente ed il futuro della nostra comunità. Si tratta di una opportunità di sviluppo enorme che merita una forte attenzione da parte di ogni parte in causa. C’è bisogno di unione, perché è un progetto che seguirà logiche di sostenibilità economica che vanno al di là di ogni campanilismo. I treni si fermeranno nel Vallo di Diano se ci saranno elementi di business sufficienti. Dobbiamo tutti remare nella stessa direzione”.

I lavori hanno visto gli interventi tecnici del Prof. Roberto Zucchetti, il quale con piacere ha sottolineato: ”Felici di essere in una BCC a parlare di queste tematiche con i Sindaci del territorio, in quanto, questa è la casa di tutti”, del dott. Marco Marchese, Responsabile del Progetto, e del dott. Pietro Bruni della Direzione Investimenti RFI.

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