Contursi, Pauroso incidente stradale sulla A3 tra Contursi e Sicignano; 4 feriti, sfiorata la tragedia.

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L’ottimismo induce a commentare: poteva andare peggio; così è stato, a seguito dell’incidente stradale che è avvenuto domenica sera, intorno alle ore 23 sulla A3, in direzione sud, tra gli svincoli di Contursi Terme e Sicignano degli Alburni e precisamente al Km 50+500. Una Opel Meriva con un nucleo familiare di 4 persone a bordo e condotta da una 50enne extracomunitaria, proveniente presumibilmente dal centro-nord, ha tamponato violentemente un semirimorchio centinato proveniente dall’avellinese e diretto in Basilicata, guidato da G.G. 58enne di Avellino. L’urto violento ha creato non molti danni all’autoarticolato, visto che è stata danneggiata prevalentemente la barra paraurti, mentre l’Opel Meriva è stata totalmente distrutta nella parte anteriore con conseguenti contusioni dei 4 individui a bordo. L’autista del camion, dopo il violento urto, compresa la situazione d’emergenza sanitaria ha prontamente allertato il 113 comunicando l’accaduto. Immediatamente sul posto sono giunte due volanti della Stradale di Eboli e di Sala Consilina,che con l’ausilio degli addetti dell’ANAS del Comparto di Sicignano-Campagna, hanno prestato i primi soccorsi, messo in sicurezza l’arteria stradale e ripristinato la viabilità. Nell’immediato sono poi giunti i sanitari del 118 che, traendo le 4 persone dalle lamiere contorte dell’Opel, provvedevano a trasportare i tre passeggeri all’ospedale di Oliveto Citra e la conducente all’Ospedale di Eboli per le cure del caso a seguito delle forti contusioni riportate nell’urto. L’autista dell’autoarticolato, al di la del prevedibile shock emotivo, non ha avuto necessità di cure mediche. Rimossa poi dalla sede stradale la carcassa della vettura con l’ausilio dei mezzi dell’Officina Sel.Car centro ESA, la Polizia Stradale e gli addetti dell’ANAS hanno ripristinato totalmente la viabilità. Ora le indagini vertono sulle cause dell’incidente con l’analisi delle rilevazioni di velocità effettuate dal sistema Vergilius, attivo su quel tratto stradale, contestualmente ai risultati dei rilevamenti alcoolimetrici effettuati alla conducente dell’Opel Meriva, ancora ricoverata.

Quintino Di Vona

 

 

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