Consorzio Piano di Zona. Giuliano: “Ennesimo assalto alla diligenza. Solita spartizione di poltrone”

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Sala C elezione Consorzio Piano di Zona

Sull’elezione del nuovo CdA del nascente Consorzio Piano di Zona S10 interviene con una nota stampa il sindaco di Polla Rocco Giuliano che la definisce “l’ennesima preziosa occasione per riannodare le fila della politica Valdianese”. “Le modalità con le quali si è pervenuti all’elezione del CdA – prosegue Giuliano – cui componenti sono stati scelti da un unico soggetto partitico, rappresentano tristemente lo stato di salute della Politica del Vallo di Diano caratterizzata, da anni, dalla mera e sterile spartizione di poltrone. L’ennesimo assalto alla diligenza che, se da un lato accontenta, gli appetiti politici di qualcuno, dall’altro, aggrava talune spaccature già presenti nella politica locale in danno di una popolazione oramai stanca e distaccata dalla politica”. Tutte ragioni che hanno spinto il sindaco Rocco Giuliano a “non condividere le metodologie attraverso cui si è giunti alla elezione degli organismi del Consorzio Piano di Zona S10, auspicando che l’Unità Politica del Territorio non resti un mero proclama ma divenga realtà. Un segno anche per le future generazioni politiche“. 

 

Di seguito il Comunicato integrale. 

Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale di Polla prendono atto con grande amarezza di quanto accaduto nella serata di ieri, 10.05.2018, a Sala Consilina, ove i Sindaci dei Comuni del Vallo di Diano e della c.d. area Tanagro sono stati chiamati ad eleggere i cinque membri del CdA del  Consorzio Piano di Zona S10, oltre al Presidente e al Vice Presidente dell’Assemblea.

Difatti si è persa, ieri sera, l’ennesima preziosa occasione per riannodare le fila della politica Valdianese dopo le mortificazioni subite in vari ambiti, negli ultimi anni, ad opera del governo centrale e regionale (Sanità, Tribunale, Carcere, etc) e all’indomani delle ultime elezioni politiche che hanno visto il nostro territorio ancora una volta abbondato a sé stesso e di fatto senza rappresentanza parlamentare. Le modalità con le quali si è pervenuti all’elezione del CdA del neonato Consorzio Piano di Zona S10, i cui componenti sono stati scelti da un unico soggetto partitico, rappresentano tristemente lo stato di salute della Politica del Vallo di Diano caratterizzata, da anni, dalla mera e sterile spartizione di poltrone. L’ennesimo assalto alla diligenza che, se da un lato accontenta, gli appetiti politici di qualcuno, dall’altro, aggrava talune spaccature già presenti nella politica locale in danno di una popolazione oramai stanca e distaccata dalla politica. 

Per questo motivo, non si può assistere senza stigmatizzare il venir meno alla parola ad un Sindaco che è stato costretto, insieme ad altri, a definire “Tirannide” l’epilogo dell’elezione Consorzio Piano di Zona S10; all’abbandono anzitempo dell’assise da parte di un altro primo cittadino; dai toni trionfalistici di taluni rappresentanti del popolo appartenenti alla parte politica “vittoriosa”, che, per salvaguardare se stessa sacrifica le legittime prerogative di altre parti politiche. 

Per queste motivazioni, nel richiamare con fermezza i valori e principi di Unità che un tempo animavano la Politica del Vallo di Diano, nota per il rispetto reciproco tra Sindaci, a prescindere dalle appartenenze partitiche, si ritiene non condividere le metodologie attraverso cui si è giunti alla elezione degli organismi del Consorzio Piano di Zona S10, auspicando che l’Unità Politica del Territorio non resti un mero proclama ma divenga realtà. Un segno anche per le future generazioni politiche.

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